Dmytro Kharkov

Il titolo Nvidia si stabilizza a 183 dollari mentre Jefferies ribadisce il rating buy (acquistare)

Il titolo Nvidia si stabilizza a 183 dollari mentre Jefferies ribadisce il rating buy (acquistare)
Jefferies ha recentemente ribadito il suo rating Buy su Nvidia

Al 20 ottobre, il titolo Nvidia è scambiato a 183,39 dollari, in rialzo dello 0,8% nelle ultime 24 ore. Questo dato colloca il prezzo dell'azione saldamente al di sopra delle medie mobili semplici a 50 e 200 giorni, segnalando un trend rialzista sostenuto nel medio-lungo termine.

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I punti salienti

- Nvidia si mantiene al di sopra dei 183 dollari dopo che Jefferies ha ribadito il rating Buy, evidenziando la continua forza della domanda di infrastrutture AI.

- Il supporto tecnico è saldo intorno alla SMA a 50 giorni a 179 dollari, mentre la resistenza si trova vicino al massimo delle 52 settimane a 195 dollari.

- Gli indicatori di momentum suggeriscono che è possibile un ulteriore rialzo se persiste la pressione di acquisto.

La SMA a 50 giorni si trova attualmente vicino a 179,57 dollari e funge da supporto dinamico immediato, mentre la SMA a 200 giorni a circa 145,55 dollari rappresenta un livello di supporto strutturale molto più basso che sostiene il ciclo rialzista più ampio. Questo allineamento indica una forte conferma della tendenza, con un momentum a breve e lungo termine che punta al rialzo. In particolare, il crescente divario tra le due medie mobili segnala ulteriormente la forza rialzista e la riduzione del rischio di ribasso nel breve termine.

La recente azione di trading mostra che NVDA ha rimbalzato dal minimo intraday di 176,24 dollari e ha toccato brevemente i 184,08 dollari, riflettendo un forte interesse d'acquisto nella parte alta dei 170 dollari e la resistenza vicino al recente swing high. Questa inversione intraday evidenzia la presenza di acquirenti attivi che considerano i livelli inferiori a 180 dollari come punti di rientro interessanti. La struttura della candela del giorno ha formato una coda rialzista, indicando che i venditori hanno perso il controllo nonostante le prime pressioni al ribasso.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (agosto 2025 - ottobre 2025). Fonte: TradingView

Il supporto a breve termine è definito nella regione 175-180 dollari, che coincide con i recenti livelli di consolidamento e con la media a 50 giorni. La tenuta di questa zona è fondamentale per mantenere lo slancio verso l'alto nel prossimo ciclo degli utili. Se violata con decisione, potrebbe innescare una vendita algoritmica e un rapido calo verso l'intervallo 165-170 dollari. La resistenza rimane concentrata sul massimo delle 52 settimane di 195,62 dollari, e una rottura al di sopra di questo livello potrebbe innescare una nuova fase di rialzo. Gli indicatori di momentum rimangono costruttivi e i flussi istituzionali suggeriscono un'accumulazione piuttosto che una distribuzione.

La domanda di intelligenza artificiale spinge la fiducia degli analisti nonostante le valutazioni elevate

Jefferies ha recentemente ribadito il rating Buy su Nvidia, sottolineando il continuo dominio nelle infrastrutture di intelligenza artificiale, nell'espansione dei data center e nell'innovazione del software. Secondo il commento degli analisti, il posizionamento senza rivali di Nvidia nei chip per l'intelligenza artificiale - in particolare le piattaforme H100 e GH200 - continua ad attrarre iperscalatori e clienti aziendali. Gli analisti di Wall Street mantengono un obiettivo di prezzo di consenso di 215 dollari, che implica un rialzo del 17% rispetto ai livelli attuali. La previsione più rialzista si attesta a 389 dollari, suggerendo un potenziale guadagno di oltre il 100% se Nvidia continuerà a sovraperformare nei mercati dell'intelligenza artificiale e dei data center.

Le previsioni rialziste degli analisti coincidono con un contesto macro più ampio che rimane favorevole ai titoli dei semiconduttori. La domanda di elaborazione AI, sistemi di guida autonoma e GPU avanzate sta accelerando. In una mossa strategica che sottolinea la sua importanza geopolitica, Nvidia ha recentemente confermato i piani per lo sviluppo di un chip AI specifico per la Cina, progettato per rispettare le restrizioni all'esportazione aggiornate degli Stati Uniti. Il nuovo chip, il cui lancio è previsto per la fine di questo trimestre, offrirà una potenza di calcolo ridotta rispetto all'ammiraglia H100 di Nvidia, assicurando di rientrare al di sotto delle soglie normative statunitensi pur soddisfacendo le esigenze dei clienti cinesi del cloud e delle imprese.

I rischi, tuttavia, rimangono. Le restrizioni all'esportazione verso la Cina in corso negli Stati Uniti potrebbero frenare la domanda di chip ad alte prestazioni di Nvidia. Inoltre, l'incertezza macroeconomica e i tassi di interesse elevati potrebbero innescare un sentimento di risk-off, pesando sui nomi tecnologici ad alta multipla. Tuttavia, il sostegno istituzionale, compreso quello di Jefferies e di altre importanti società di Wall Street, sostiene la posizione premium del titolo nei portafogli di crescita.

Spazio per testare 195 dollari con supporto a 175 dollari

Nel breve termine, è probabile che Nvidia continui a operare in un canale rialzista-neutrale, con una tendenza al rialzo verso i massimi precedenti. Lo scenario di prezzo più probabile è una graduale salita verso i 190-195 dollari, soprattutto se il sentiment sull'adozione dell'intelligenza artificiale rimane positivo. La conferma di importanti vittorie da parte dei clienti o di una guidance positiva sugli utili potrebbe spingere il prezzo oltre i 195,62 dollari, aprendo la strada verso i 200-205 dollari.

Al ribasso, la mancata tenuta della zona di supporto di 175$-180$ potrebbe portare a un nuovo test di 165$, mentre in caso di ribasso le azioni potrebbero scendere verso il livello di 150$-155$, vicino alla media a 200 giorni. Tuttavia, ciò richiederebbe un significativo deterioramento delle prospettive degli utili o delle condizioni macroeconomiche. Nel complesso, l'ipotesi di base è rialzista: la solidità tecnica di Nvidia e la sua leadership nel settore suggeriscono un obiettivo di fine anno intorno ai 190 dollari, con un potenziale di rialzo verso i 200 dollari se si concretizzano i catalizzatori.

Secondo quanto riferito, la xAI di Elon Musk sta lavorando a un accordo di leasing-to-own da 20 miliardi di dollari per l'acquisto di GPU Nvidia per il suo data center di nuova generazione "Colossus", utilizzando SPV per strutturare il finanziamento. Nvidia potrebbe contribuire con un capitale proprio fino a 2 miliardi di dollari per sostenere l'accordo in un periodo di leasing di cinque anni.

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