Marche stanzia 980mila euro per sostenere l'artigianato regionale

Marche stanzia 980mila euro per sostenere l'artigianato regionale
980mila euro per artigiani

La Regione Marche vara un piano 2026 da 980mila euro per rafforzare le attività artigiane e sostenere la continuità delle produzioni locali. Le risorse sono destinate sia alla modernizzazione dei laboratori sia alla promozione commerciale delle imprese del comparto artistico, tipico e tradizionale.

In evidenza

  • La Giunta regionale Marche approva un programma da 980mila euro per sostenere ammodernamento, ristrutturazione e innovazione delle botteghe artigiane locali.
  • I nuovi bandi finanziano riqualificazione di laboratori, acquisto di macchinari innovativi e partecipazione a fiere per espandere la commercializzazione dei prodotti.
  • Il piano 2026 destina risorse anche alla promozione delle produzioni tipiche e al rafforzamento della presenza online delle imprese artigiane marchigiane.

Piano 2026 per botteghe e investimenti

Come riportato da Borsa Italiana, la Giunta regionale approva un programma da 980mila euro dedicato alla tutela, allo sviluppo e alla valorizzazione dell'artigianato marchigiano. Il piano sostiene l'ammodernamento e la ristrutturazione delle botteghe, l'acquisto di nuovi macchinari e il recupero delle attrezzature utilizzate dalle imprese del settore.

Tra gli interventi previsti figurano bandi per la riqualificazione dei laboratori e per l'introduzione di strumentazioni innovative. Il programma include anche misure rivolte a favorire la commercializzazione delle produzioni e a sostenere la partecipazione delle aziende a fiere e iniziative promozionali.

Spinta a competitività e presenza online

Il sostegno regionale punta anche a rafforzare la visibilità dell'artigianato locale, con interventi dedicati alla promozione delle produzioni artistiche, tipiche e tradizionali. Una parte delle risorse è indirizzata inoltre al consolidamento della presenza online delle imprese, in linea con l'obiettivo di ampliare i canali di vendita e di contatto con il mercato.

Per il tessuto produttivo marchigiano, il piano si inserisce come leva di supporto agli investimenti di piccola scala e alla conservazione delle competenze manifatturiere locali. L'intervento combina quindi aggiornamento operativo e valorizzazione della tradizione, due elementi centrali per la tenuta del comparto artigiano nella regione.

La proroga per gli investimenti FRI-Tur delle imprese turistiche finanziati dal PNRR, di cui avevamo già parlato, sposta al 31 agosto 2026 la scadenza per completare i progetti su efficienza energetica, sostenibilità e innovazione digitale delle strutture ricettive. L’estensione non è automatica: le aziende devono presentare un’istanza dedicata per ottenere più tempo e chiudere correttamente i programmi di investimento.

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