Milano chiude piatta, STMicroelectronics guida il FTSE MIB in una seduta prudente per le borse europee
Le principali piazze europee restano caute e Piazza Affari termina la seduta senza variazioni significative, mentre Wall Street si muove poco sotto la parità. Sul sentiment continuano a pesare le tensioni geopolitiche legate allo stretto di Hormuz e allo stallo dei colloqui tra Stati Uniti e Iran.
Punti chiave
- Il FTSE MIB chiude praticamente invariato a 53.587 punti, rispecchiando la generale prudenza delle borse europee con Londra a -0,28% e Parigi a -0,66%.
- STMicroelectronics guida i rialzi tra le blue chip di Piazza Affari con un +5,03%, mentre Nexi e Stellantis segnano rispettivamente -4,25% e -4,11%.
- Oro in aumento dell'1,17% a 4.426,8 dollari l'oncia, spread BTP-Bund risale a 79 punti base e rendimento decennale italiano si attesta al 4,00%.
Andamento dei mercati e fattori di cautela
Come riportato da Borsa Italiana, Francoforte resta poco sotto i livelli della vigilia, Londra cede lo 0,28% e Parigi lascia sul terreno lo 0,66%, in un contesto di generale prudenza sui listini del Vecchio Continente.A Milano, il FTSE MIB chiude sui valori della vigilia a 53.587 punti e il FTSE Italia All-Share termina a 56.222 punti, anch'esso vicino alla parità. Più deboli invece il FTSE Italia Mid Cap, in calo dello 0,83%, e il FTSE Italia Star, che perde lo 0,96%.
Sui mercati internazionali, l'S&P-500 segna un calo dello 0,17%. Restano sotto osservazione anche le dichiarazioni del presidente U.S. Donald Trump sulla guerra con l'Iran e l'incertezza sul numero di petroliere che riescono a transitare nello stretto di Hormuz.
L'euro contro il dollaro U.S. resta stabile a 1,159, mentre l'oro sale dell'1,17% a 4.426,8 dollari l'oncia. Il petrolio Light Sweet Crude Oil avanza lievemente a 82,83 dollari al barile e lo spread BTP-Bund risale a 79 punti base, con il rendimento del BTP decennale al 4,00%.
STM in evidenza, cali pesanti per Nexi e Stellantis
Tra le blue chip di Piazza Affari spicca STMicroelectronics, che sale del 5,03%, davanti a Prysmian, in progresso del 2,42%, Fineco, in rialzo del 2,08%, e Ferrari, che guadagna l'1,36%. Fineco beneficia anche del rialzo del target price da parte di Berenberg.Sul fronte opposto, Nexi registra la peggiore performance del listino principale con un calo del 4,25%. Seguono Stellantis, in flessione del 4,11%, Moncler, in ribasso del 3,84%, e Fincantieri, che perde il 3,66%.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni, Banco Desio sale del 2,08% e Cembre dell'1,23%. Tra i peggiori titoli del comparto figurano invece Safilo, in calo del 3,22%, Reply, che scende del 2,82%, Sesa, in ribasso del 2,54%, e Ferragamo, che cede il 2,29%.
Nel nostro precedente articolo sul rally di Nexi a Piazza Affari abbiamo spiegato come il titolo fosse stato sostenuto dal recupero del comparto europeo dei pagamenti dopo l’aggiornamento della guidance 2026 di Adyen. Abbiamo anche richiamato l’attenzione del mercato sulle indiscrezioni relative a un possibile aumento della partecipazione di Cdp e sui movimenti nelle quote di Mediobanca e JpMorgan, elementi che contribuivano a mantenere alta l’attenzione sull’assetto azionario della società.
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