Intermonte alza le stime sugli utili 2026-2027, selettività resta centrale per le mid-small cap italiane
Nel mercato azionario italiano, la stagione delle trimestrali del secondo trimestre sostiene un miglioramento delle stime sugli utili per le mid-small cap, mentre aumenta l'attenzione degli investitori alla qualità della crescita. Il quadro resta però disomogeneo tra segmenti e settori, con l'energia che continua a incidere in modo rilevante sulle revisioni complessive degli EPS.
Punti chiave
- Al 21 agosto 2026 il mercato azionario italiano cresce dello 0,7% mensile e del 16% da inizio anno, trainato dalle small cap (+2,6%).
- Da inizio 2026 la liquidità delle mid cap aumenta del 67,9% e quella delle small cap del 22,0%, con accelerazione nell'ultimo mese.
- Il panel Intermonte tratta a un premio P/E del 15% sulle large cap, sotto la media storica del 21% e il livello di un mese fa (16%).
Andamento di mercato e segnali di liquidità
Secondo Borsa Italiana, ai prezzi del 21 agosto 2026, il mercato azionario italiano registra una performance positiva dello 0,7% nell'ultimo mese ed è in rialzo del 16% da inizio anno. Nello stesso periodo, il FTSE Italy Mid-Cap segna -0,5%, sottoperformando il listino principale dell'1,2%, mentre il FTSE Italy Small Caps sale del 2,6% e batte il mercato del 2,0%.Su base relativa da inizio anno, tuttavia, le mid cap mostrano ancora un calo dell'11,4% e le small cap del 14,2%. Nel confronto europeo, l'indice MSCI Europe Small Caps cresce del 2,6% nell'ultimo mese, facendo meglio delle mid cap italiane e allineandosi alla performance delle small cap.
Randone rileva inoltre che, confrontando l'andamento di borsa da inizio 2026 con la variazione delle stime sull'esercizio 2026, i titoli del FTSE MIB evidenziano un re-rating del 16%, mentre le mid cap si attestano al 10% e le small cap all'11,2%. Sul fronte delle valutazioni, il panel seguito da Intermonte tratta a un premio del 15% rispetto alle large cap in termini di P/E, sotto la media storica del 21% e leggermente inferiore al 16% di un mese fa.
Il report segnala infine un miglioramento della liquidità anche fuori dal segmento principale. Nell'ultimo mese quella delle large cap cresce del 13% rispetto allo stesso periodo di un anno fa ed è in aumento del 18% da inizio anno, mentre dal 1 gennaio 2026 la liquidità sale del 67,9% per le mid cap e del 22,0% per le small cap, con un recupero particolarmente netto per le mid cap nell'ultimo mese.
Nel nostro precedente approfondimento sul fatturato di industria e servizi a giugno 2026 abbiamo evidenziato che la crescita su base annua in valore era trainata soprattutto dai prezzi, mentre i volumi restavano in contrazione in entrambi i comparti. Abbiamo anche segnalato il calo congiunturale dell’industria e un quadro complessivo ancora fragile nel primo semestre, con dinamiche settoriali molto differenziate tra energia, beni intermedi e consumi.
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