Milano chiude in rialzo, Stellantis e Italgas sostengono Piazza Affari
Le Borse europee trovano sollievo con l'ipotesi di una stretta della Fed più lontana, mentre Piazza Affari termina la seduta in aumento. A Milano gli acquisti si concentrano soprattutto su Stellantis e Italgas, con l'attenzione del mercato rivolta anche alle operazioni straordinarie fuori dal Ftse Mib.
Punti chiave
- Stellantis sale dello 0,88% a Milano, sostenuta da un incremento delle immatricolazioni in Italia del 12,6% a settembre rispetto a un mercato +9,92%.
- Italgas chiude a +0,22% sul Ftse Mib dopo l'accordo da circa 120 milioni di euro per acquisire il 22,5% di Floene in Portogallo.
- Trevi avanza dello 0,21% dopo il nuovo rifiuto all'offerta Icop, con il mercato in attesa di un rilancio di Webuild e ulteriori sviluppi straordinari.
Acquisti selettivi su auto e utility
Come riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, sul listino milanese Stellantis chiude in rialzo dello 0,88%, pur riducendo sensibilmente i guadagni della prima parte della seduta dopo avere toccato un picco di 4,048 euro, rispetto ai 3,88 euro della chiusura precedente. A sostenere il titolo dai minimi contribuisce l'aspettativa di un recupero dei volumi nel quarto trimestre, dopo dati di settembre sostanzialmente in linea con le previsioni.La casa automobilistica comunica a mercato chiuso nella seduta precedente che le immatricolazioni in Italia aumentano del 12,6% a settembre, a fronte di una crescita del mercato del 9,92%. Sul Ftse Mib chiude inoltre in lieve rialzo Italgas, in progresso dello 0,22%, dopo avere annunciato l'ingresso in Portogallo con un accordo da circa 120 milioni di euro con Marubeni Corporation e Toho Gas per l'acquisto di Meet Europe Natural Gas.
L'operazione riguarda una società che detiene il 22,5% del capitale di Floene, il principale operatore della distribuzione del gas in Portogallo, e rafforza il profilo internazionale del gruppo italiano nel settore delle reti energetiche.
Operazioni straordinarie e riflessi sul mercato italiano
Fuori dal paniere principale, Trevi sale dello 0,21% dopo il nuovo rifiuto all'offerta di Icop e mentre il mercato attende un possibile rilancio di Webuild. Il consiglio di amministrazione di Trevi replica al rilancio dell'Ops di Icop sottolineando che il nuovo concambio, pur migliorativo, non è congruo dal punto di vista finanziario.La società conferma quindi la propria valutazione di non convenienza dell'offerta per gli azionisti. L'andamento del titolo segnala come il mercato continui a monitorare sia la possibilità di una proposta alternativa sia le implicazioni delle operazioni straordinarie per le società industriali italiane quotate.
Nel nostro precedente approfondimento sulle immatricolazioni di Stellantis in Italia a settembre abbiamo evidenziato come il gruppo abbia registrato una crescita del 12,6%, superiore a quella del mercato, consolidando la propria quota. L’articolo sottolineava inoltre l’aumento della market share sia nel mese sia nei primi nove mesi dell’anno, anche grazie al contributo dei volumi di Leapmotor.
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