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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Anthony Pompliano, cofondatore e socio di Morgan Creek Digital Assets, critica l’attuale dibattito sull’opportunità che il pubblico possieda società operanti nel settore dell’intelligenza artificiale.
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Egli osserva che le società quotate in borsa offrono già ampie opportunità di partecipazione azionaria, ma si chiede perché le aziende private del settore dell’IA cerchino di ottenere i vantaggi derivanti dalla quotazione in borsa senza accettare i costi associati o gli obblighi normativi. Pompliano suggerisce che siano necessari incentivi migliori affinché queste società si quotino in borsa prima.
Pompliano aveva già parlato della possibilità che l’indice S&P 500 registrasse un rialzo compreso tra il 10% e il 22% qualora i timori relativi a una performance deludente dell’intelligenza artificiale non dovessero concretizzarsi, secondo quanto emerso dai suoi recenti commenti. Ha inoltre descritto lo scontro tra Dave Portnoy e Steve Cohen durante la fase di forte volatilità delle negoziazioni su GameStop, raccontando in un post a parte gli sforzi di Portnoy per contestare quella che percepiva come una parzialità del sistema di mercato. Queste osservazioni arrivano mentre Pompliano continua a esprimersi sulla struttura e sull’accesso al mercato.