Azioni BT Group, obiettivo 220 GBX: i piani AI-RAN alimentano lo slancio
BT Group prosegue la ripresa dopo aver superato un’importante resistenza, mentre i piani AI-RAN rafforzano le prospettive a lungo termine. Il prossimo banco di prova sarà capire se gli acquirenti riusciranno a spingere il titolo nella fascia 220–225 GBX prima che i risultati aumentino la volatilità.
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Sono emersi nuovi interrogativi sull’acquisizione di TalkTalk e PlatformX da parte di BT Group. Come riportato da The Times, Lutz Schüler, CEO di Virgin Media O2, ha criticato la rapidità dell’iter autorizzativo e chiesto un’indagine più approfondita sulle conseguenze dell’operazione per la concorrenza.
Nel frattempo, la strategia tecnologica di BT continua a offrire un contesto più favorevole. Il 27 ottobre, l’attenzione si è nuovamente concentrata sui piani di BT per i test congiunti AI-RAN insieme a Nvidia e Nokia. Secondo la dichiarazione ufficiale di BT, i primi siti di test dovrebbero essere attivati a Birmingham nel 2027. L’iniziativa mira a utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni della rete mobile.

Il superamento di 210 GBX porta sotto i riflettori la zona di liquidità a 220–225 GBX
Le azioni BT Group stanno seguendo lo scenario delineato in precedenza, riuscendo a consolidarsi sopra l’importante resistenza a 210 GBX. Il prossimo obiettivo è la zona di liquidità a 220–225 GBX.
Un possibile ostacolo tecnico è rappresentato dall’RSI (14), che si sta avvicinando alla zona di ipercomprato. Se le azioni continueranno a dirigersi verso l’area obiettivo, l’indicatore potrebbe entrare pienamente in territorio di ipercomprato.
Una discesa sotto 207 GBX invaliderebbe questo scenario e indebolirebbe la struttura tecnica. In tal caso, i successivi livelli al ribasso sarebbero la SMA a 200 giorni, intorno a 204 GBX, e la SMA a 50 giorni, a 201,8 GBX.
I risultati del 5 novembre metteranno alla prova la solidità della ripresa
Un altro importante catalizzatore saranno i risultati semestrali di BT Group, attesi il 5 novembre, quando l’attenzione si concentrerà sulla divisione Openreach, sulle spese in conto capitale e sull’impatto dell’acquisizione di TalkTalk.
Anche i flussi di cassa saranno attentamente esaminati, soprattutto mentre BT continua a investire ingenti risorse nelle infrastrutture di telecomunicazione.
La volatilità potrebbe aumentare con l’avvicinarsi della pubblicazione dei risultati. Sebbene la ripresa in corso tenga, alcuni investitori potrebbero voler realizzare i profitti, soprattutto se i risultati o le previsioni non saranno all’altezza delle aspettative.
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