Cosa si cela dietro l'ultimo calo dell'1,4% delle azioni Terna?

Cosa si cela dietro l'ultimo calo dell'1,4% delle azioni Terna?
Terna perde oggi l'1,36% a €9,73

Terna Rete Elettrica Nazionale SpA (TRN) ha perso l'1,36% a causa della pressione di vendita e di segnali contrastanti sul momentum, che hanno determinato una nuova fase di debolezza. Il calo è accompagnato dalla persistente resistenza di lungo periodo in prossimità della media mobile a 200 giorni e da un orientamento ribassista indicato dalla struttura delle medie mobili.

TRN previsione del prezzo
24H 0.1%
9,8 €
48H 0.1%
9,8 €
7D 0.51%
9,84 €
1M 3.58%
10,14 €
3M 6.13%
10,39 €
6M 15.83%
11,34 €
12M 6.84%
10,46 €
Prezzo attuale: 9,79 € -0.0700 0.71%
Chiuso 11/06
Intervallo giornaliero 9.71 Arrow from to Icon 9.81
Intervallo settimanale 9.50 Arrow from to Icon 9.91
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Punti chiave

  • Le azioni Terna scambiano a €9,73, al di sopra delle medie mobili di breve e medio periodo ma al di sotto di quella a 200 giorni, segnalando una resistenza di lungo periodo.
  • Gli indicatori di momentum offrono segnali contrastanti: MACD e ADX sono positivi, ma lo Stochastic RSI e il CCI si trovano entrambi in zona di ipercomprato.
  • Nei prossimi cinque giorni, le azioni Terna dovrebbero scambiare in un intervallo compreso tra €9,53 e €9,94, con un'alta probabilità di superare €9,8.
Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, sottolinea la persistente pressione di vendita su Terna e considera debole il quadro tecnico di lungo periodo. Rileva con preoccupazione il mancato superamento della media mobile a 200 giorni e i segnali contrastanti degli indicatori di momentum. La mancanza di notizie favorevoli indebolisce ulteriormente il sentiment ed espone il titolo a correzioni più profonde. Kharitonov evidenzia i segnali di ipercomprato e il limitato potenziale di rialzo, nonostante i tentativi di acquisto intraday. Afferma: «Gli investitori dovrebbero mantenere un atteggiamento prudente: la tendenza ribassista ancora irrisolta e la resistenza persistente suggeriscono un ulteriore rischio di ribasso».
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, mantiene una visione costruttiva sulle prospettive di Terna. Ritiene che il titolo sia sostenuto dalla tenuta al di sopra delle medie mobili di breve e medio periodo, segno che la struttura rialzista resta intatta. La resilienza del mercato emerge dagli acquisti intraday, nonostante il recente calo. Karapetjanc sottolinea che le probabilità sono a favore di un rialzo e che restano possibili occasioni di breakout. Afferma: «Con il prezzo al di sopra di un supporto fondamentale e un momentum solido, mi aspetto un'ulteriore crescita, con obiettivi intorno a €9,94 nelle prossime sedute».
Jainam Mehta, strategist di mercato, ritiene che Terna sia al centro di un confronto tra gli acquirenti di breve periodo e la resistenza di lungo periodo. Rileva segnali tecnici contrastanti, con valori di ipercomprato che fanno pensare a una probabile pausa o a un breve ripiegamento. La zona di consolidamento compresa tra €9,53 e €9,8 offre opportunità operative tattiche sia ai rialzisti sia ai ribassisti. Mehta commenta: «Un possibile breakout sopra €9,8 o una discesa fino a €9,53 potrebbero offrire opportunità di trading in controtendenza agli investitori più reattivi».
Terna asset chart
Terna dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

Il momentum resta contrastato mentre il prezzo si mantiene sui livelli di supporto di medio periodo

Terna scambia a €9,73, al di sopra delle medie mobili a 20 giorni (€9,47) e a 50 giorni (€9,36), ma al di sotto della media mobile a 200 giorni, a €9,81. Questa configurazione evidenzia un supporto persistente nel breve e medio periodo e una resistenza di lungo periodo. Il limite superiore di breve periodo è a €9,8 e quello inferiore a €9,53, mentre la configurazione MA-50 rispetto a MA-200 indica una tendenza ribassista di lungo periodo. Gli indicatori di momentum offrono segnali contrastanti: MACD e ADX indicano un momentum positivo, l'RSI è neutrale, mentre sia lo Stochastic RSI sia il CCI si trovano in zona di ipercomprato, indicando una possibile correzione di breve periodo. Il Bull/Bear Power resta positivo, a segnalare che gli acquirenti continuano a prevalere nelle contrattazioni intraday. Tuttavia, la seduta si è chiusa con una perdita di €0,13, pari all'1,36%, dopo un gap ribassista e con il perdurare della pressione di vendita intraday; la volatilità è dello 0,72%.

In precedenza era stato riferito che Terna aveva ricevuto l'approvazione normativa per nuove linee elettriche interrate, volte a migliorare l'affidabilità della rete nell'area di Trieste. L'attuale configurazione tecnica indica che nel breve periodo potrebbe proseguire il movimento laterale; si consiglia ai trader di monitorare €9,8 come possibile livello di breakout che potrebbe segnalare una ripresa del momentum rialzista.

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