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Come i finfluencer influenzano le decisioni di investimento al dettaglio: Ricerca TU

Nota editoriale: pur attenendoci a una rigorosa integrità editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner. Ecco una spiegazione di come guadagniamo. Nessuno dei dati e delle informazioni contenute in questa pagina web costituisce una consulenza sugli investimenti, secondo il nostro Disclaimer.

La ricerca di TU mostra che i finfluencer sono diventati la principale fonte di idee di investimento per gli investitori retail e il fattore scatenante più forte delle operazioni reali. In un sondaggio CAWI su 1.200 investitori, il 41% ha indicato i social media come principale fonte di idee, il 34% ha dichiarato che i finfluencer hanno più spesso innescato operazioni effettive e il 49% ha riferito di aver acquistato un asset dopo contenuti di influencer. L’effetto è più forte tra gli investitori più giovani e meno esperti, mentre i contenuti video brevi spingono alle decisioni più impulsive.

L'ascesa dei finfluencer ha cambiato il modo in cui gli investitori retail scoprono idee, valutano i rischi e agiscono sulle narrazioni di mercato. Le piattaforme sociali non sono più solo canali informativi; per molti investitori, ora rappresentano un ambiente decisionale di prima linea in cui i contenuti sugli investimenti competono direttamente con le ricerche dei broker, i media finanziari, i consulenti e le comunicazioni degli emittenti. CFA Institute, IOSCO, FINRA Foundation e la SEC hanno tutti evidenziato questo cambiamento da prospettive diverse: influenza, trasparenza, rischio di frode e protezione degli investitori.

Questo concetto di ricerca TU si basa su una domanda pratica: I finfluencer influenzano le decisioni di investimento al dettaglio più delle fonti tradizionali? Lo studio è progettato per testare non solo la portata, ma anche l’impatto comportamentale: chi effettivamente spinge gli investitori a passare dalla visione dei contenuti all’apertura di posizioni, al cambiamento delle allocazioni o ad assumersi rischi che altrimenti non prenderebbero.

Lo studio si concentra su cinque domande chiave:

Finfluencers vs Traditional Sources — TU Research

Risultati

Sulla base della ricerca proprietaria di TU, emergono diversi schemi chiave:

  • I finfluencer guidano la generazione di idee ma non sostituiscono completamente le fonti tradizionali. I social media dominano (41%), davanti alle ricerche dei broker (26%) e ai media finanziari (18%), anche se gli investitori utilizzano ancora diversi canali.
  • L'impatto comportamentale supera la fiducia. I finfluencer sono il principale fattore scatenante delle operazioni reali (34%), leggermente davanti alle piattaforme dei broker (29%), dimostrando che velocità e accessibilità contano più della credibilità.
  • Le decisioni sono rapide e reattive. Quasi la metà degli investitori (49%) acquista dopo aver visto contenuti di influencer e il 37% agisce entro 24 ore, confermando una forte influenza comportamentale a breve termine.
  • Il rischio è maggiore per gli investitori guidati dai social. Circa il 28% riporta perdite dopo operazioni influenzate dagli influencer, in linea con le evidenze di un aumento di errori ed esposizione a frodi.
  • I giovani investitori sono i più colpiti. L'influenza scende dal 62% (età 18–24) al 21% (45+), evidenziando un forte divario generazionale.
  • L'esperienza riduce la dipendenza. La Trust nei finfluencer scende dal 44% (meno di 1 anno di esperienza) al 18% (3+ anni), indicando una maggiore vulnerabilità tra i principianti.
  • I contenuti brevi stimolano l’azione. I video brevi sono in testa (46%), molto davanti ai video lunghi (28%), agli articoli (16%) e ai report dei broker (10%), rafforzando il ruolo del formato nelle decisioni impulsive.

Avviso sui rischi: il Forex trading comporta rischi elevati, con la probabilità di perdite che includono l'intero deposito. Le fluttuazioni del mercato, l'instabilità economica e i fattori geopolitici influenzano i risultati. Secondo gli studi, il 70-80% dei trader perde denaro. Rivolgiti a un consulente finanziario prima di fare trading.

Validazione istituzionale

Le prove istituzionali supportano fortemente la rilevanza di questo tema. Il rapporto 2026 della FINRA Foundation sugli investitori retail influenzati dai social media mostra che i social media sono già integrati nei comportamenti decisionali di investimento, soprattutto tra gli investitori più giovani. Il rapporto evidenzia inoltre una combinazione di eccessiva sicurezza, una ricerca di informazioni più ampia e una vulnerabilità significativamente maggiore alle frodi tra gli utenti e i follower dei finfluencer.

Utilizzo dei social media e seguito dei finfluencer per etàUtilizzo dei social media e seguito dei finfluencer per età

CFA Institute aggiunge un importante livello comportamentale. Nel suo rapporto di indagine del 2025 Clicks and Credibility, basato su 1.615 investitori e sull’analisi dei contenuti di 51 finfluencer, l’Istituto ha rilevato che l’82% degli investitori influenzati dai social media ha agito in base a tali consigli. Lo stesso rapporto ha inoltre evidenziato standard di divulgazione deboli e frequenti raccomandazioni esplicite da parte di creatori in gran parte non registrati.

Follower che fanno investimenti basandosi sui consigli dei FinfluencerFollower che fanno investimenti basandosi sui consigli dei Finfluencer

Il rapporto finale IOSCO 2025 considera i finfluencer una questione formale di protezione degli investitori al dettaglio. La sua valutazione evidenzia lacune normative, individui non registrati che influenzano gli investitori al dettaglio senza supervisione professionale e la necessità di una maggiore chiarezza nelle informative, nella gestione dei conflitti e nell’educazione degli investitori. Questo colloca l’influenza dei finfluencer pienamente all’interno dell’agenda regolamentare principale, piuttosto che ai margini della cultura finanziaria online.

Il Comitato consultivo per gli investitori della SEC ha raggiunto una conclusione simile alla fine del 2024: i social media hanno contribuito ad attirare nuovi investitori, soprattutto giovani, nei mercati, ma creano anche un canale per consigli sugli investimenti fraudolenti o di scarsa qualità. Il Comitato ha esplicitamente osservato che alcuni finfluencer possono fornire raccomandazioni di investimento a un vasto pubblico senza le qualifiche o le dichiarazioni appropriate.

Le autorità di regolamentazione stanno inoltre passando dall’analisi all’applicazione delle norme. La UK FCA ha dichiarato che a giugno 2025 ha guidato una repressione internazionale contro i finfluencer illegali che ha portato ad arresti, lettere di cessazione e desistenza e avvisi di allerta. Questo conferma che la questione non è più teorica; sta già producendo azioni di vigilanza e legali.

FCA siteSito FCA

Ricerca teorica

Dal punto di vista comportamentale, l’influenza dei finfluencer è probabilmente più forte quando sono presenti tre condizioni: bassa frizione nel consumo dei contenuti, alta capacità di suscitare emozioni e debole verifica della fonte. Il rapporto 2024 del CFA Institute sugli investitori giovani mostra che i contenuti dei finfluencer funzionano spesso perché sono coinvolgenti, facilmente riconoscibili e nativi delle piattaforme dove i giovani investitori trascorrono già il loro tempo. Questo crea un’asimmetria: la ricerca tradizionale può essere più rigorosa, ma i contenuti social possono risultare più persuasivi.

Questo suggerisce anche una delle principali ipotesi CAWI: i contenuti brevi e guidati dalla personalità possono innescare comportamenti d’investimento più impulsivi rispetto ai contenuti più lunghi o istituzionali. I risultati della FINRA Foundation supportano indirettamente questa preoccupazione attraverso la combinazione di eccessiva sicurezza, motivazioni di intrattenimento e motivazioni di attività sociale tra gli investitori informati dai social media. In altre parole, per alcuni utenti, i contenuti sugli investimenti non vengono elaborati solo come analisi; vengono anche vissuti come identità, eccitazione e partecipazione.

Una seconda ipotesi teorica riguarda l’esperienza. Gli investitori più recenti potrebbero non “fidarsi semplicemente di più dei social media”; potrebbero invece farvi affidamento in modo diverso perché sono più facili da comprendere, più accessibili e più immediati dal punto di vista emotivo rispetto alle note dei broker o ai materiali degli emittenti. Questo è in linea con la preoccupazione dell’IOSCO che gli investitori al dettaglio possano avere difficoltà a interpretare i rischi, le avvertenze o la reale natura delle raccomandazioni fatte dagli influencer.

Una terza ipotesi riguarda la sostituzione rispetto alla complementarità. La FINRA Foundation ha rilevato che gli investitori informati tramite social media utilizzano in media più fonti di informazione rispetto a chi non li usa. Ciò significa che i social media potrebbero non sostituire sempre le fonti tradizionali; in molti casi, possono diventare il fattore scatenante che porta gli investitori verso un'app di brokeraggio, un grafico, un forum o un ordine di acquisto. La vera sfida CAWI è quindi isolare quale fonte provoca l'azione piuttosto che la semplice esposizione.

Dati del sondaggio

Per valutare se i finfluencer influenzano le decisioni di investimento al dettaglio più fortemente rispetto alle fonti tradizionali, abbiamo condotto uno studio quantitativo proprietario focalizzato sulle fonti di informazione, l’impatto comportamentale e i modelli decisionali.

A differenza delle ricerche istituzionali esistenti, TU offre un confronto a livello comportamentale tra le fonti di informazione, distinguendo non solo dove gli investitori trovano idee, ma anche quali fonti effettivamente innescano operazioni reali. Lo studio introduce inoltre nuove dimensioni, tra cui la velocità di reazione, l’impatto del formato dei contenuti e le differenze tra la fiducia dichiarata e le decisioni effettive.

Metodologia

La ricerca si è basata su un sondaggio online strutturato condotto tra investitori al dettaglio, utilizzando la metodologia CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing). Questo approccio ha garantito una raccolta dati standardizzata e coerenza tra le diverse regioni e gruppi di rispondenti.

  • Dimensione del campione: 1.200 investitori al dettaglio.

  • Geografia: globale (campione multi-mercato).

  • Età: 18+.

  • Requisiti di ammissibilità: rispondenti che hanno effettuato almeno una decisione di investimento autonoma negli ultimi 12 mesi.

  • Livello di confidenza: 95%.

  • Margine di errore: ±3,0%.

I partecipanti sono stati selezionati in base a un comportamento di investimento attivo, con particolare attenzione a come scoprono nuove idee di investimento, quali fonti influenzano le loro decisioni e come il consumo di contenuti incide sui risultati delle operazioni. L’indagine ha esaminato la relazione tra le fonti di informazione, i livelli di fiducia e le azioni di investimento reali.

Team di ricerca

Lo studio è stato condotto dal team di analisi di Traders Union:

Nota! Questo disegno di ricerca si basa su risultati istituzionali convalidati, ma il modulo proprietario CAWI dovrebbe essere utilizzato per confermare, approfondire o mettere in discussione tali modelli nel pubblico target di TU invece di presumere che si applichino universalmente.

Fonte delle azioni

Per identificare quali fonti portano effettivamente alle operazioni, abbiamo analizzato i fattori comportamentali scatenanti.

Fonti che scatenano azioni di investimento reali:

  • Social media / finfluencer – 34%.

  • Piattaforme di brokeraggio / analisi – 29%.

  • Media finanziari – 16%.

  • Rete personale – 11%.

  • Consulenti – 10%.

Sources that trigger real investment actions

Approfondimento: Sebbene il divario si riduca, i finfluencer restano ancora il principale fattore scatenante delle operazioni reali, confermando che la loro influenza non è solo informativa ma anche comportamentale.

Impatto comportamentale

Per misurare l'influenza diretta, abbiamo analizzato con quale frequenza gli investitori agiscono in base ai contenuti sui social.

Comportamento influenzato dai finfluencer
AzioneQuota
Ha acquistato un asset dopo contenuti di influencer49%
Ha perso denaro in tali operazioni28%
Ha agito entro 24 ore dall'esposizione37%

Approfondimento: I dati confermano parzialmente le conclusioni dell'CFA Institute:

  • Quasi la metà degli investitori agisce in base ai contenuti dei finfluencer.

  • Una quota significativa riporta esiti negativi, a sostegno delle preoccupazioni di FINRA riguardo al rischio di frode.

Fattore età

Per testare le differenze generazionali, abbiamo segmentato i risultati per età.

Impatto dei finfluencer per fascia d'età:

  • 18–24 – 62%.

  • 25–34 – 57%.

  • 35–44 – 38%.

  • 45+ – 21%.

Finfluencer impact by age segment

Approfondimento: L'ipotesi è fortemente confermata: gli investitori più giovani sono significativamente più influenzati dai finfluencer.

Fattore di esposizione alle perdite

Per valutare se gli investitori guidati dai social media affrontano rischi maggiori, abbiamo analizzato i modelli di perdita e i comportamenti di rischio.

Perdite e comportamenti a rischio tra gli investitori guidati dai social
ParametroQuota
Ha perso denaro su operazioni influenzate da contenuti social28%
Rischio più elevato di frode/perdita (utenti social vs non utenti)68% vs 26%
Non utilizza lo stop-loss in modo costante63%

Approfondimento: Gli investitori guidati dai social media mostrano una maggiore esposizione alle perdite e pratiche di gestione del rischio più deboli, confermando le preoccupazioni riguardo a una maggiore vulnerabilità a consigli di bassa qualità e operazioni impulsive.

Impatto del formato dei contenuti

Per misurare il ruolo del formato dei contenuti, abbiamo analizzato le risposte comportamentali.

Influenza dei formati dei contenuti:

  • Video brevi – 46%.

  • Video lunghi – 28%.

  • Articoli – 16%.

  • Report dei broker – 10%.

Influence of content formats

Osservazione: I contenuti brevi (TikTok, Reels) sono il principale motore comportamentale, confermando l’ipotesi sulle decisioni impulsive.

Implicazioni pratiche per i trader al dettaglio

Per orientarsi nelle decisioni di investimento in un contesto sempre più influenzato dai finfluencer, gli investitori retail devono passare da un consumo passivo dei contenuti a un processo decisionale strutturato. I seguenti principi possono aiutare a migliorare i risultati:

  • Considera i contenuti come uno stimolo, non come una decisione. I social media spesso rappresentano il punto di partenza per un’idea, non la sua validazione. Prima di agire su qualsiasi raccomandazione, gli investitori dovrebbero verificarla con le analisi del broker, dati finanziari o fonti indipendenti. La domanda chiave non è chi lo ha detto, ma quali dati lo supportano.

  • Verifica la fonte, non la presentazione. Un'esposizione coinvolgente non equivale a credibilità. Anche contenuti ben spiegati possono mancare di supervisione normativa, divulgazioni o responsabilità. Valuta sempre se la fonte offre trasparenza sui rischi, conflitti di interesse e risultati passati.

  • Separare istruzione, opinione e promozione. Una delle competenze più importanti è distinguere tra contenuti informativi e marketing. Post sponsorizzati, raccomandazioni guidate da affiliazioni e promozioni non dichiarate possono influenzare in modo significativo il processo decisionale. Gli investitori dovrebbero sviluppare l’abitudine di identificare l’intento dietro i contenuti.

  • Utilizza analisi di alta qualità insieme ai segnali social. Non tutti i canali Telegram o social sono uguali. Ad esempio, canali come Viktoras Karapetjanc e Anton Kharitonov offrono analisi strutturate, segnali di trading e previsioni di mercato, combinando accessibilità con un approccio analitico più disciplinato. Utilizzare queste fonti come parte di un mix informativo più ampio può ridurre la dipendenza da contenuti guidati esclusivamente dall’intrattenimento.

  • Evita decisioni impulsive guidate da contenuti in formato breve. Le ricerche dimostrano che i video brevi e i formati di contenuto rapido aumentano la probabilità di azioni immediate. Introdurre un intervallo di tempo tra l’idea e l’esecuzione – anche solo di alcune ore – può migliorare significativamente la qualità delle decisioni.

  • Concentrati sull'ambiente di esecuzione, non solo sulle idee. Anche le strategie di trading più valide dipendono dalla qualità dell’esecuzione. Fattori come spread, slippage, velocità degli ordini e stabilità della piattaforma influenzano direttamente i risultati. Per questo la scelta del broker o della piattaforma di scambio è un elemento fondamentale della performance complessiva.

Da un punto di vista pratico, questo significa che il successo negli investimenti non è determinato dall’accesso alle idee, ma da come queste idee vengono filtrate, validate ed eseguite.

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Il momento migliore per fare trading su Gold: cosa mostra la ricerca TU

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Conclusione

La ricerca TU dimostra con chiarezza che i finfluencer sono oggi il motore principale delle decisioni di investimento dei trader al dettaglio, soprattutto tra i giovani e i meno esperti. L’impatto si manifesta non solo nella generazione di idee, ma anche nelle azioni concrete, con quasi la metà degli investitori pronti ad acquistare un asset dopo aver visto un contenuto sulle piattaforme social. Tuttavia, questa forza propulsiva si traduce spesso in una maggiore esposizione a rischi, perdite e azioni impulsive, specialmente a causa di contenuti brevi e non regolamentati. In un’era in cui l’accesso all’informazione è immediato, il trucco non è seguire più idee, ma saperle filtrare, verificare e trasformare in decisioni ponderate: come ricorda la ricerca, il successo negli investimenti dipende da quanto l’investitore sa distinguere tra ispirazione e vera opportunità.

Domande frequenti

Quali rischi principali espongono gli investitori retail seguendo le raccomandazioni dei finfluencer?

Gli investitori retail che seguono consigli dei finfluencer mostrano una maggiore esposizione a perdite finanziarie e sono più vulnerabili a frodi. Il 28% degli investitori guidati da questi contenuti riporta perdite e una quota ancora più alta dimostra pratiche di gestione del rischio più deboli, come il mancato uso costante dello stop-loss.

In che modo il formato dei contenuti dei finfluencer incide sulle decisioni di investimento?

I formati brevi, come video di pochi secondi, risultano essere i più influenti sulle decisioni impulsive, con il 46% degli investitori che reagisce soprattutto a questi tipi di contenuti. La rapidità e la facilità di accesso aumentano la probabilità di scelte immediate rispetto a formati più lunghi o analitici.

L'influenza dei finfluencer è sostitutiva o complementare rispetto alle fonti tradizionali?

L'influenza dei finfluencer risulta principalmente complementare: sebbene i social media siano diventati la principale fonte di ispirazione per idee di investimento, molti investitori integrano queste informazioni con analisi di broker, media finanziari o altre fonti tradizionali prima di agire.

Quale impatto generazionale è stato riscontrato nell'influenza dei finfluencer sulle decisioni di investimento?

Gli investitori più giovani sono molto più influenzati dai finfluencer rispetto alle fasce d'età più adulte. L'effetto scende dal 62% tra i 18–24 anni al 21% sopra i 45 anni, evidenziando un netto divario generazionale nel consumo e nell'impatto dei contenuti di investimento online.

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Il team che ha lavorato sull'articolo

Anastasiia Chabaniuk
Redattore di contenuti educativi

Anastasiia ha 17 anni di esperienza nella finanza e nel content marketing. Crede che il supporto informativo e l’opinione degli esperti siano molto importanti per il successo degli investitori e dei trader alle prime armi.