Worldcoin a Wall Street: dalle scansioni dell'iride all'ETF

Worldcoin a Wall Street: dalle scansioni dell'iride all'ETF
Chi ha bisogno di un ETF su Worldcoin?

​Worldcoin mira a risolvere una delle più grandi sfide di Internet: dimostrare che gli utenti siano umani. Milioni di persone hanno scansionato le proprie iridi in cambio di un'identità digitale e premi in criptovaluta. Ora, Grayscale vuole portare il suo token WLD a Wall Street attraverso un ETF.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Perché Worldcoin sta facendo notizia?

Il gestore di cripto-asset Grayscale ha depositato una dichiarazione di registrazione S-1 presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti per quello che potrebbe diventare il primo exchange-traded fund del Paese legato a Worldcoin. Se approvato, il fondo verrebbe scambiato sul Nasdaq con il ticker GWLD, offrendo agli investitori un'esposizione a WLD senza richiedere loro di acquistare o conservare direttamente la criptovaluta.

Il deposito è l'ultimo segnale del fatto che Wall Street si sta espandendo oltre Bitcoin ed Ethereum verso asset digitali minori. Eppure, a differenza della maggior parte delle criptovalute, Worldcoin non si è mai occupata solo di finanza. Sin dal suo lancio, il progetto ha scatenato dibattiti sulla privacy, sui dati biometrici e sulla crescente sfida di distinguere gli esseri umani dall'intelligenza artificiale.

Cos'è Worldcoin?

Worldcoin, fondata nel 2019 dal CEO di OpenAI Sam Altman e da Alex Blania attraverso Tools for Humanity, è stata costruita attorno a un'idea ambiziosa: creare un sistema di identità digitale globale che dimostri che qualcuno è una persona reale senza rivelare chi sia.

Nel 2024, il progetto ha cambiato nome da Worldcoin a World, sebbene la sua criptovaluta continui a essere scambiata con il ticker WLD e molti investitori si riferiscano ancora al progetto con il suo nome originale.

Il progetto combina tre componenti principali:

- World ID, una credenziale digitale progettata per verificare l'unicità di una persona. 

- L'Orb, un dispositivo sferico che scansiona l'iride di un utente. - WLD, la criptovaluta che alimenta l'ecosistema. 

L'Orb scansiona l'iride di una persona e la converte in una rappresentazione matematica univoca. Secondo l'azienda, l'immagine biometrica originale non viene memorizzata dopo la verifica, a meno che gli utenti non acconsentano esplicitamente. Invece, la scansione genera un identificatore crittografato che consente a qualcuno di dimostrare online di essere un essere umano unico.

L'idea è diventata sempre più rilevante man mano che l'intelligenza artificiale rende più facile creare bot convincenti, account falsi e impersonificazioni digitali.

Come ha affermato Alex Blania, CEO di Tools for Humanity: “In che modo chiunque può dimostrare ai servizi su Internet di essere, di fatto, un essere umano unico e reale?” La risposta di Worldcoin è un'identità digitale costruita sulla prova di umanità piuttosto che sulle informazioni personali.

Oggi, World afferma che la sua rete ha verificato più di 18 milioni di persone in oltre 160 Paesi, rendendola una delle più grandi iniziative di identità biometrica al mondo.

Perché Worldcoin è stata così controversa?

Nonostante la sua visione ambiziosa, Worldcoin ha dovuto affrontare critiche quasi fin dal suo inizio.

La preoccupazione principale riguarda la privacy. A differenza di una password o di un indirizzo email, le informazioni biometriche non possono essere facilmente sostituite se compromesse. I critici sostengono quindi che la raccolta dei dati dell'iride, anche se criptati o convertiti in una rappresentazione matematica, crei rischi che potrebbero durare per tutta la vita.

Tali preoccupazioni hanno attirato l'attenzione delle autorità di regolamentazione di tutto il mondo. Le autorità di paesi tra cui Spagna, Portogallo, Hong Kong, Kenya e Brasile hanno sospeso, limitato o indagato parti delle operazioni del progetto a causa di dubbi sulla raccolta dei dati biometrici, sul consenso degli utenti e sulla conformità alle leggi locali sulla privacy.

Anche il lancio del progetto è finito sotto esame. Un'indagine del MIT Technology Review ha riportato che ad alcuni primi utenti in paesi a basso reddito è stata offerta criptovaluta in cambio di una scansione dell'iride senza che comprendessero appieno come sarebbero stati utilizzati i loro dati biometrici. Il rapporto ha sollevato questioni più ampie sul consenso informato in presenza di incentivi finanziari.

La controversia va oltre la privacy. La stessa richiesta di ETF di Grayscale avverte i potenziali investitori sulla continua incertezza normativa, sui costanti sblocchi di token e sulla concentrazione della proprietà di WLD. Secondo il documento, i 100 portafogli più grandi detengono circa il 90% dell'offerta circolante del token, sollevando timori che un numero relativamente esiguo di detentori possa esercitare un'influenza significativa sul mercato.

Perché Wall Street è interessata?

La controversia non ha fermato l'interesse istituzionale.

L'ETF proposto da Grayscale riflette una tendenza più ampia in cui i gestori patrimoniali si stanno espandendo oltre Bitcoin ed Ethereum verso asset crypto più piccoli legati a temi tecnologici emergenti.

Nel caso di Worldcoin, quel tema è l'intelligenza artificiale. Poiché i contenuti generati dall'IA diventano sempre più difficili da distinguere dall'attività umana, i governi e le aziende tecnologiche stanno esplorando modi per verificare i reali utenti online. I sostenitori ritengono che se l'identità digitale diventerà un'infrastruttura essenziale per l'era dell'IA, progetti come Worldcoin potrebbero acquisire sempre più valore.

Resta incerto se tale visione diventerà realtà. Le preoccupazioni sulla privacy, il controllo normativo e la concentrazione dei token continuano a dividere l'opinione pubblica. Ciononostante, la richiesta di Grayscale suggerisce che alcuni investitori istituzionali ritengano che la potenziale opportunità valga il rischio.

Un progetto all'intersezione tra IA e finanza

Worldcoin occupa una posizione insolita nel settore delle criptovalute. È simultaneamente un token crypto, una piattaforma di identità digitale e una scommessa su come le persone interagiranno con l'intelligenza artificiale.

La richiesta di ETF di Grayscale suggerisce che alcuni investitori istituzionali vedano del potenziale in questa visione, anche se i dibattiti su privacy, regolamentazione e governance continuano.

Il successo di Worldcoin potrebbe dipendere in ultima analisi meno dal prezzo di WLD che da una domanda più ampia: man mano che l'intelligenza artificiale diventa più capace, dimostrare di essere umani diventerà importante quanto dimostrare chi siamo?

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.