I dati della ECB mostrano che la rete di filiali bancarie dell’EU continua a ridursi alla fine del 2025

I dati della ECB mostrano che la rete di filiali bancarie dell’EU continua a ridursi alla fine del 2025
Le filiali bancarie EU si stanno riducendo

Le strutture del settore bancario dell’Unione Europea continuano a evolversi mentre gli istituti di credito razionalizzano le reti fisiche e il personale in gran parte del blocco. Gli indicatori aggiornati di fine 2025 mostrano inoltre ampie differenze nella concentrazione di mercato tra gli Stati membri, evidenziando paesaggi bancari nazionali disomogenei.

In evidenza

  • Gli sportelli bancari EU sono diminuiti del 2,62% a 122.889 alla fine del 2025, con cali registrati in 23 dei 27 Stati membri e l'86,13% situato nell'area dell'euro.
  • Il numero di dipendenti delle istituzioni creditizie nell’UE è diminuito dello 0,80% nel 2025, con perdite di posti di lavoro in 16 paesi.
  • La concentrazione del settore bancario rimane disomogenea, poiché la quota di attivi detenuta dai cinque maggiori istituti di credito varia a livello nazionale dal 34,37% al 95,2%, con una media EU del 69,33%.

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Aggiornamento degli indicatori bancari di fine 2025

Come riportato dalla European Central Bank, il suo set annuale di indicatori strutturali finanziari per il settore bancario dell’Unione Europea è stato aggiornato alla fine del 2025, coprendo metriche quali il numero di filiali di istituti di credito, il conteggio dei dipendenti e la concentrazione del settore bancario in ciascuno Stato membro.

I dati mostrano che il numero di filiali bancarie nell’EU diminuisce del 2,62%, con cali registrati in 23 dei 27 paesi e variazioni nazionali comprese tra -0,2% e -12,16%. Il numero totale di filiali nel blocco si attesta a 122.889 alla fine del 2025, e l’86,13% di esse si trova nell’area euro.

Nel corso del 2025, il numero di dipendenti presso gli istituti di credito diminuisce in 16 dei 27 Stati membri, producendo un calo a livello EU dello 0,80%.

Persistono differenze di concentrazione tra gli Stati membri

I dati mostrano inoltre che la concentrazione del settore bancario continua a variare sensibilmente nell’EU se misurata in base alla quota di attività detenuta dai cinque maggiori istituti di credito in ciascun paese.

A livello nazionale, tale quota varia dal 34,37% al 95,2%, mentre la media EU raggiunge il 69,33% alla fine del 2025. La pubblicazione annuale evidenzia come i modelli di consolidamento e le strutture di mercato rimangano disomogenei nella regione, anche mentre le reti di filiali e il personale continuano a ridursi.

La nostra precedente analisi di HSBC (HSBA) ha evidenziato il momentum rialzista a breve termine del titolo mentre scambiava sopra le principali medie mobili, mentre diversi oscillatori segnalavano condizioni di ipercomprato. Abbiamo inoltre osservato un’alta probabilità di una fase laterale nel breve termine, con i trader che attendono un livello di breakout decisivo per confermare ulteriori rialzi.

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