Il prezzo del platino scende di oltre il 3% dopo che gli acquirenti difendono il supporto vicino a $1580, ma i ribassisti dominano
Platinum (XPT) è sceso del 3,08% poiché la pressione di vendita persistente e un'impostazione tecnica ribassista hanno spinto il prezzo nettamente al ribasso, nonostante una rinnovata domanda sia emersa a livelli inferiori con gli acquirenti che hanno recentemente difeso il supporto vicino a $1580. Il calo in corso è rafforzato dalla posizione del metallo al di sotto di tutte le principali medie mobili e dei livelli di resistenza chiave, segnalando che la pressione ribassista rimane dominante.
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In evidenza
- Il platino è rimbalzato sopra i $1600 dopo l'intervento degli acquirenti vicino a $1580, nonostante l'assenza di notizie specifiche sulla materia prima.
- Il prezzo della materia prima rimane sotto una pressione di vendita generalizzata, con i recenti movimenti guidati principalmente dal posizionamento di mercato piuttosto che da nuovi eventi fondamentali.
- I segnali tecnici indicano un momentum ribassista persistente, con il prezzo scambiato sotto le principali medie mobili e una probabile fascia di oscillazione di breve termine tra $1538 e $1650.
Tentativo di rimbalzo mentre gli acquirenti difendono il supporto in assenza di nuovi catalizzatori
Secondo recenti report, Platinum è risalito sopra i $1600 grazie a una rinnovata domanda su livelli di prezzo più bassi, con gli acquirenti che hanno difeso il supporto vicino a $1580. Questa inversione si è verificata rapidamente durante la sessione e non è stata accompagnata da nuovi sviluppi normativi, societari o di prodotto che abbiano influenzato direttamente il mercato delle materie prime del platino. Tutte le altre notizie riportate riguardavano aziende non legate alle materie prime che utilizzano il nome 'Platinum', mentre l'azione dei prezzi è rimasta sotto una pressione di vendita più ampia.
Segnali di momentum negativo mentre il prezzo si avvicina al supporto con oscillatori contrastanti
Platinum è scambiato sotto la sua MA-20 a $1618, MA-50 a $1706 e MA-200 a $2032, riflettendo una pressione di vendita sostenuta su tutti gli orizzonti temporali. Il livello Ichimoku Kijun a $1621 funge da resistenza vicina. Il tetto di breve termine è individuato a $1594, con il primo supporto fissato al minimo settimanale di $1562. I segnali di momentum sono prevalentemente negativi, poiché sia il MACD che l'ADX suggeriscono che potrebbero verificarsi ulteriori vendite. L'RSI rimane neutro-debole con un segnale di vendita, mentre il CCI indica un possibile rialzo di breve termine con una lettura di acquisto. Il Bull/Bear Power mostra ancora una predominanza degli acquirenti intraday, anche se condizioni di ipercomprato potrebbero innescare un'inversione se i venditori riprendessero il controllo. L'Awesome Oscillator conferma un tono debole, in linea con la visione ribassista. Platinum si sta avvicinando al minimo giornaliero e la volatilità intraday è al 4,29%, sottolineando la forte pressione seguita all'apertura. Tuttavia, la divergenza di alcuni oscillatori indica incertezza sull'entità di ulteriori ribassi.
In precedenza è stato riportato che Kalshi ha richiesto l'approvazione normativa per offrire future perpetui sul platino, segnalando una maggiore concorrenza e un'evoluzione della struttura di mercato nel trading dei metalli preziosi. Sebbene la sessione attuale evidenzi una volatilità guidata dall'analisi tecnica e un tono fortemente ribassista per il platino, i trader dovrebbero monitorare possibili cambiamenti poiché l'espansione dell'accesso ai derivati potrebbe intensificare i movimenti di prezzo di breve termine oltre le bande di trading consolidate.
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