Facile.it stima rincari fino al 51% per le bollette elettriche tra novembre e dicembre

Facile.it stima rincari fino al 51% per le bollette elettriche tra novembre e dicembre
Bollette elettriche a rischio rincaro

Il rinvio del nuovo DL Bollette lascia spazio a nuove proiezioni su una possibile ulteriore crescita dei costi dell'energia per le famiglie italiane. Per un nucleo tipo con contratto a prezzo indicizzato nel mercato libero, la spesa elettrica tra novembre e dicembre potrebbe aumentare sensibilmente rispetto allo stesso periodo del 2025.

Punti chiave

  • Facile.it prevede per una famiglia tipo con 2.000 kWh consumati aumenti delle bollette elettriche fino al 51% tra novembre e dicembre rispetto al 2025.
  • Le stime indicano un PUN di 258 euro/MWh a novembre (+121% annuo) e 247 euro/MWh a dicembre (+114%), con spese mensili previste di 84 e 91 euro.
  • La persistente pressione sui bilanci domestici è aggravata dall'assenza del nuovo DL Bollette, mentre l'andamento dei prezzi all'ingrosso rimane principale rischio.

Stime sui prezzi e impatto atteso sulle famiglie

Secondo Teleborsa, che cita Facile.it, una famiglia tipo con consumi annui pari a 2.000 kWh e contratto indicizzato nel mercato libero potrebbe registrare tra novembre e dicembre un aumento della bolletta elettrica di quasi il 51% rispetto agli stessi mesi del 2025. Se le previsioni saranno confermate, l'aggravio complessivo nei quattro mesi da settembre a dicembre potrebbe arrivare a 99 euro.

Per elaborare le stime, la società ha considerato i prezzi effettivi rilevati dal GME a settembre e ottobre e i contratti forward sull'energia elaborati da EEX per novembre e dicembre. Le proiezioni indicano un PUN di 258 euro per MWh a novembre, in aumento del 121% su base annua, e di 247 euro per MWh a dicembre, con una crescita del 114% rispetto allo stesso mese del 2025.

In questo scenario, la bolletta elettrica di una famiglia tipo potrebbe arrivare a 84 euro a novembre e a circa 91 euro a dicembre. A parità di consumi, si tratterebbe di una spesa aggiuntiva di circa 59 euro rispetto agli stessi due mesi dello scorso anno.

Pressione sui bilanci domestici in attesa del decreto

Ai rincari attesi per la fine dell'anno si sommano quelli già registrati nei mesi precedenti. A settembre la bolletta della famiglia considerata nell'analisi è stata pari a 65 euro, con un aumento di 17 euro su base annua, mentre a ottobre la spesa è salita a 73 euro, segnando un incremento di 22 euro rispetto al 2025.

L'andamento stimato segnala una persistente pressione sui bilanci domestici mentre l'iter del nuovo DL Bollette continua a slittare. In assenza di misure immediate, l'evoluzione dei prezzi all'ingrosso dell'energia resta il principale fattore di rischio per la spesa elettrica delle famiglie nel mercato libero.

Nel nostro precedente articolo sull’aumento dei costi energetici in Italia abbiamo evidenziato come il rialzo dei prezzi all’ingrosso di elettricità e gas stia erodendo consumi e risparmio delle famiglie, con ricadute stimate anche sul PIL. L’analisi richiamava inoltre la pressione crescente su imprese e commercio locale, sottolineando la necessità di interventi capaci di contenere la spesa energetica e sostenere il potere d’acquisto.

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