DOT analisi settimanale: il modello di inflazione termina in mezzo al rischio di ribasso - prezzo a $2,093
Polkadot(DOT) ha chiuso la settimana a 2,093 dollari, in calo dell'1,87% rispetto alla settimana precedente. L'asset rimane ben al di sotto delle sue MA-20 settimanali ($2,966), MA-50 ($3,706) e MA-200 ($6,150), evidenziando un forte slancio ribassista e una persistente pressione al ribasso per tutta la settimana
In evidenza
- Polkadot ha posto fine al suo modello di gettone inflazionistico limitando l'offerta totale di DOT a 2,1 miliardi in seguito a una decisione della governance, modificando radicalmente il suo quadro di politica monetaria.
- I principali aggiornamenti del protocollo, tra cui il continuo sviluppo del protocollo JAM, Polkadot 2.0 e l'aggiornamento del 20 gennaio per migliorare la latenza di esecuzione e la compatibilità con Ethereum, segnano importanti progressi della rete.
- Lo slancio istituzionale è aumentato con l'inclusione di DOT negli ETF indicizzati sulle criptovalute, mentre l'impegno dell'ecosistema di base si è rafforzato durante la settimana.
Il tetto alle politiche e gli aggiornamenti dei protocolli alimentano l'ottimismo tra l'inclusione dell'ETF questa settimana
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Polkadot ha ufficialmente posto fine al suo modello inflazionistico di token limitando l'offerta totale di DOT a 2,1 miliardi attraverso una decisione della governance, segnando un cambiamento significativo nella sua politica monetaria. La rete sta progredendo con progressi quali il protocollo JAM, Polkadot 2.0 e un aggiornamento previsto per il 20 gennaio, incentrato sulla riduzione della latenza di esecuzione e sul miglioramento della compatibilità con Ethereum. Le recenti attività istituzionali includono l'inclusione di DOT negli ETF di criptovalute e l'aumento del coinvolgimento della base nell'ecosistema
La conferma ribassista si approfondisce con il rafforzamento del ribasso da parte degli indicatori e delle medie
Sul grafico settimanale, DOT è scambiato sotto tutte le principali medie mobili (MA-20, MA-50, MA-200), confermando una forte tendenza al ribasso. La resistenza dinamica più vicina è a 2,758 dollari (Ichimoku Kijun), senza alcun supporto dinamico immediato. Gli indicatori di momentum settimanali rafforzano il ribasso: Il MACD e l'ADX favoriscono la continuazione della vendita, l'RSI è basso a 36,5 e il CCI è negativo a -75,9. Gli oscillatori come Stoch RSI e CCI hanno mostrato movimenti da neutri a ipervenduti durante la settimana, mentre l'Awesome Oscillator è rimasto da neutro a leggermente negativo. I venditori hanno dominato il segnale BBP e il prezzo ha chiuso vicino al minimo settimanale di 2,084 dollari, evidenziando un controllo costante dei venditori e una volatilità moderata
Le prospettive di range-bound prevalgono mentre i dati tecnici segnalano un basso rischio di rialzo per la prossima settimana
Per i prossimi 5-7 giorni di contrattazione, DOT dovrebbe oscillare tra 2,05 e 2,13 dollari, riflettendo la continua pressione ribassista. La probabilità di un rialzo significativo è bassa (meno del 20%); un andamento laterale è lo scenario di base, dato che le vendite rallentano. Se DOT dovesse superare i 2,13 dollari, è possibile un ulteriore rialzo fino a 2,15 dollari, ma non è corroborato dagli attuali indicatori tecnici. Una chiusura al di sotto di 2,05 dollari potrebbe innescare un declino più profondo verso il livello psicologico di 2,00 dollari, in linea con la tendenza negativa prevalente.
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