Charles Hoskinson critica Trump per aver trasformato le criptovalute in un peso politico

Charles Hoskinson critica Trump per aver trasformato le criptovalute in un peso politico
Hoskinson avverte che la politicizzazione sotto Trump sta rallentando il progresso delle leggi sulle criptovalute

Il fondatore di Cardano, Charles Hoskinson, ha criticato il presidente Donald Trump per la lentezza con cui sta procedendo la legislazione statunitense sulle criptovalute, collegando i ritardi alla politicizzazione degli asset digitali e all'ascesa dei memecoin.

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Hoskinson ha affermato che l'ambiente attuale è, per certi versi, peggiore per l'industria delle criptovalute di quanto non fosse sotto l'ex presidente Joe Biden. Ha sostenuto che la fiducia si è erosa in un momento critico, rendendo più difficile la cooperazione bipartisan, come riporta CoinGape.

Secondo Hoskinson, il lancio di memecoin legati a personaggi politici ha danneggiato la credibilità del settore. Ha aggiunto che questo cambiamento ha reso i legislatori più cauti e scettici. A suo avviso, la regolamentazione delle criptovalute è rimasta invischiata nell'ottica politica piuttosto che nelle priorità economiche e tecnologiche.

Le memecoin e lo slancio bipartisan mancato

Hoskinson ha dichiarato di aver inizialmente creduto che la vittoria di Trump nel novembre 2024 avrebbe inaugurato un'era normativa più costruttiva per le criptovalute. Ha persino espresso la volontà di collaborare con l'amministrazione per contribuire alla definizione di un quadro legislativo più chiaro. L'ottimismo è svanito quando è stata lanciata una memecoin a marchio Trump prima dell'inaugurazione del 2025. Hoskinson ha descritto la mossa come un punto di svolta che ha fatto apparire la criptovaluta "estrattiva" piuttosto che innovativa. Ha sostenuto che l'episodio ha contribuito ai ritardi di importanti progetti di legge come il CLARITY Act.

Secondo lui, l'inizio del 2025 ha rappresentato una rara finestra per la cooperazione bipartisan sulla politica crittografica. Questo slancio, ha detto, si è arenato quando i democratici hanno sollevato preoccupazioni sui conflitti di interesse legati al coinvolgimento politico nei progetti di criptovaluta.

Le riforme parziali avanzano nell'incertezza

Nonostante le battute d'arresto più ampie, i legislatori statunitensi continuano a portare avanti riforme crittografiche più limitate. Un progetto di legge sulla struttura del mercato presentato dalla Commissione bancaria del Senato propone limiti precisi alle ricompense legate alle criptovalute. La proposta mira a impedire la promozione di servizi di criptovaluta che incentivino gli utenti semplicemente per la detenzione di monete stabili, pur consentendo ricompense legate ad attività quali transazioni, staking o fornitura di liquidità. Queste misure fanno seguito a settimane di negoziati tra i legislatori e il settore bancario.

Allo stesso tempo, la Commissione Agricoltura del Senato ha rinviato un'udienza programmata sulle criptovalute. Il ritardo riflette i disaccordi in corso e la necessità di ulteriore tempo per risolvere le questioni politiche irrisolte. L'insieme di questi sviluppi suggerisce un progresso incrementale, ma lontano dal quadro completo che Hoskinson ritiene fosse a portata di mano.

Recentemente abbiamo scritto che le autorità finanziarie del Kazakistan hanno chiuso l'accesso a più di 1.100 servizi di scambio di criptovalute online senza licenza nel corso dell'ultimo anno, nell'ambito di una vasta campagna di applicazione.

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