La banca centrale malese testa le stablecoin mentre spinge per una nuova regolamentazione delle criptovalute

La banca centrale malese testa le stablecoin mentre spinge per una nuova regolamentazione delle criptovalute
La Malesia lancerà piloti di stablecoin nel 2026

La banca centrale della Malesia, Bank Negara Malaysia (BNM), prevede di lanciare tre progetti pilota nel 2026 che coinvolgeranno le stablecoin in valuta locale e i depositi tokenizzati. Le iniziative saranno lanciate nell'ambito del Digital Asset Innovation Hub (DAIH), una sandbox normativa progettata per testare l'innovazione legata alle criptovalute.

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La BNM ha dichiarato mercoledì che i progetti si concentreranno sui casi d'uso dei pagamenti all'ingrosso, sia nazionali che transfrontalieri.

Tra le iniziative c'è un meccanismo di regolamento B2B in ringgit, la valuta locale del Paese, basato su una stablecoin guidata da Standard Chartered Bank Malaysia e Capital A. Altri due progetti riguardano depositi tokenizzati per le transazioni di pagamento, guidati da Maybank e CIMB.

La banca centrale ha dichiarato che la fase di sperimentazione consentirà di valutare le implicazioni di tali strumenti per la stabilità monetaria e finanziaria e contribuirà a definire la futura politica di regolamentazione. Entro la fine del 2026, la BNM intende fornire maggiore chiarezza sull'uso delle stablecoin denominate in ringgit e dei depositi tokenizzati.

BNM ha aggiunto che le iniziative potrebbero essere integrate con la ricerca in corso sulle valute digitali delle banche centrali(CBDC).

L'Asia accelera gli sforzi per le stablecoin

I piani della Malesia riflettono una tendenza regionale più ampia. Hong Kong ha introdotto un regime di licenze per le stablecoin l'anno scorso e le prime emissioni sono previste per quest'anno.

Singapore sta portando avanti la sperimentazione dei depositi tokenizzati nell'ambito del Project Guardian, mentre il Giappone ha visto il lancio della stablecoin JPYC con ancoraggio allo yen alla fine del 2025. Le tre maggiori banche del Paese hanno anche avviato progetti pilota congiunti per i pagamenti aziendali in stablecoin.

Le stablecoin emergono come tendenza chiave

Le stablecoin rimangono una delle tendenze che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi anni. Un numero crescente di grandi banche e aziende sta lanciando i propri progetti o testando strumenti di pagamento tokenizzati nel tentativo di combinare la stabilità delle valute tradizionali con l'infrastruttura basata sulla blockchain.

Tra queste, PayPal ha introdotto la propria stablecoin, PYUSD, mentre Visa e Mastercard stanno sperimentando i regolamenti in stablecoin all'interno delle loro reti di pagamento. Anche le grandi banche si stanno espandendo in questo spazio: JPMorgan continua a sviluppare la sua piattaforma blockchain Onyx e soluzioni di regolamento tokenizzate, mentre HSBC e Standard Chartered stanno conducendo progetti pilota incentrati sulla tokenizzazione e sugli asset digitali.

In precedenza abbiamo riferito che le discussioni sulle criptovalute alla Casa Bianca stanno avanzando, anche se continuano i dibattiti sulla redditività delle stablecoin.

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