Persistono la debolezza tecnica e i segnali di vendita - Jupiter scivola del 7,03
Jupiter(JUP) è scambiato a 0,1547 dollari dopo essere scivolato del 7,03% nella giornata, seduto saldamente sotto la MA-20 (0,1681 dollari), la MA-50 (0,1923 dollari) e la MA-200 (0,3350 dollari), il che sottolinea il continuo dominio dei venditori in tutti i timeframe monitorati. La resistenza dinamica più vicina si trova al livello Ichimoku Kijun di 0,1841 dollari, senza incroci significativi di medie mobili al momento.
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In evidenza
- Jupiter ha lanciato il native staking come garanzia per i prestiti a fronte di SOL staked, si è espanso a sei validatori, facendo salire il protocollo TVL oltre i 2 miliardi di dollari.
- La proposta di governance "Going Green" mira ad azzerare le emissioni di $JUP entro il 2026, dopo aver bruciato 3 miliardi di $JUP e aver assegnato 70 milioni di dollari per il riacquisto.
- JUP scambia a 0,1547 dollari, al di sotto delle principali medie mobili, con una resistenza a 0,1841 dollari e una prospettiva ribassista a breve termine (20% di probabilità di aumento dei prezzi la prossima settimana).
Gli aggiornamenti del protocollo e il cambiamento della governance portano a un maggiore coinvolgimento degli utenti
Jupiter ha introdotto la palificazione nativa come garanzia, consentendo agli utenti di prendere in prestito contro SOL palificati in modo nativo in specifici caveau ed espandendo questa funzione a sei validatori. Il valore totale bloccato (TVL) del protocollo ha superato i 2 miliardi di dollari, a testimonianza dell'elevata partecipazione degli utenti. Inoltre, Jupiter ha recentemente annunciato la proposta di governance "Going Green", che prevede l'azzeramento delle emissioni di $JUP entro il 2026, dopo aver effettuato una combustione di 3 miliardi di $JUP di token e aver stanziato 70 milioni di dollari per il buyback; si prevede che l'attuale votazione della governance influenzerà l'offerta di token e gli incentivi della piattaforma.
Ampio slancio ribassista mentre i dati tecnici si allineano alle pressioni di vendita
JUP rimane tecnicamente debole, scambiando al di sotto di tutte le medie mobili chiave, con segnali di momentum giornalieri che indicano una persistente tendenza al ribasso. Il MACD fornisce un forte segnale di vendita e l'ADX suggerisce l'assenza di una chiara tendenza, mentre anche l'RSI mostra una tendenza al ribasso. Le letture degli oscillatori sono miste, con un Stochastic RSI ipercomprato, un Commodity Channel Index neutro e un Awesome Oscillator neutro; Bull/Bear Power evidenzia una pressione di vendita a breve termine. Il prezzo attuale è vicino al minimo della sessione all'interno di un intervallo giornaliero volatile compreso tra 0,1558 e 0,1660 dollari.
Prospettive di consolidamento con scarse probabilità di rimbalzo a breve termine
Nel breve termine, JUP dovrebbe consolidare all'interno di una fascia di volatilità compresa tra 0,1390 e 0,1690 dollari, con una probabilità inferiore al 20% di un rimbalzo dei prezzi. Lo scenario di base indica un movimento laterale continuo, a meno che gli acquirenti non sollevino il prezzo al di sopra della resistenza Kijun di 0,1841 dollari, il che potrebbe indicare un'inversione rialzista. Al contrario, una rottura prolungata al di sotto di 0,1390 dollari aumenterebbe il rischio di un declino più profondo.
L'ultima volta, gli analisti hanno notato che Jupiter è scambiato al di sotto delle sue medie mobili chiave, con persistenti segnali di momentum ribassista (MACD, ADX, RSI) e un supporto immediato indefinito, sottolineando il dominio duraturo dei venditori e la bassa probabilità di un significativo movimento al rialzo. Nonostante un certo interesse di acquisto a breve termine, gli indicatori tecnici complessivi indicano un rischio di ribasso continuo e un trading range-bound a meno che non si realizzi un chiaro breakout al di sopra della resistenza.
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