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BGD Labs, uno dei principali collaboratori tecnici di Aave, ha annunciato che cesserà il suo lavoro con Aave DAO quando il suo attuale impegno terminerà il 1° aprile 2026. L'azienda ha dichiarato che "non chiederà un rinnovo e cesserà il nostro contributo ad Aave".
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La decisione segna un cambiamento significativo per il protocollo di finanza decentralizzata, in quanto BGD ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo e nella manutenzione dell'infrastruttura di base di Aave, compresa Aave v3.
Fondata all'inizio del 2022, BGD Labs è stata creata per costruire all'interno dell'ecosistema DeFi e da allora si è concentrata quasi esclusivamente su Aave. Il team ha diretto o collaborato ai principali sottosistemi, in particolare ad Aave v3, che ha descritto come il "gioiello della corona" del protocollo. Nel corso del tempo, molte delle prime carenze del prodotto sono state risolte e BGD sostiene che il protocollo di liquidità e i sistemi di governance di Aave sono ora maturi e a prova di futuro.
Tuttavia, sono emerse tensioni sulla direzione strategica dell'ecosistema. Aave Labs, precedentemente nota come Avara Labs, si è orientata verso un contributore più centrale, in particolare con lo sviluppo di Aave v4. BGD sostiene che questo cambiamento è stato "mal eseguito", sostenendo che Aave Labs si aspetta che il DAO più ampio si allinei alla sua tabella di marcia senza tenere in sufficiente considerazione le competenze degli altri contributori.
Un importante punto di contesa riguarda il posizionamento di Aave v4 rispetto alla v3. BGD ha criticato quella che ha definito una "critica implicita/esplicita di Aave v3" usata per promuovere la v4. Ha inoltre contestato le proposte di sospendere le nuove funzionalità per la v3 e di regolare gradualmente i parametri dopo il lancio della v4 per incoraggiare la migrazione. Secondo BGD, tali misure sarebbero "al limite dell'oltraggio", dato che la v3 rimane il motore dominante del protocollo in grado di generare entrate.
Nonostante la partenza, BGD ha sottolineato che il suo attuale ambito di applicazione rimane invariato fino al 1° aprile. I progetti in corso, tra cui gli aggiornamenti della v3, le nuove espansioni della catena, l'onboarding degli asset e il quadro di rischio Umbrella, saranno completati o documentati per il passaggio di consegne.
Per mitigare i rischi durante la transizione, BGD ha proposto un "Transitional security retainer" di due mesi, dal 1° aprile al 1° giugno 2026, al costo di 200.000 dollari. In base a questo accordo, l'azienda rimarrebbe disponibile per la gestione degli incidenti relativi ai sistemi Aave v3, governance e Umbrella, previa approvazione del DAO.
Aave, uno dei maggiori protocolli di prestito della DeFi, si è storicamente affidato a fornitori di servizi distribuiti per mantenere la decentralizzazione. L'uscita di BGD evidenzia le sfide di governance e di coordinamento che gli ecosistemi DAO in fase di maturazione devono affrontare per bilanciare l'innovazione, la continuità del prodotto e la distribuzione del potere.
L'uscita di BGD Labs sottolinea le crescenti tensioni strategiche all'interno dell'ecosistema Aave. La disputa è incentrata sull'allineamento della governance e sulla transizione dalla v3 alla v4. I prossimi mesi metteranno alla prova la capacità del DAO di gestire la decentralizzazione sostenendo la stabilità tecnica.
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