Previsione del prezzo di Ethereum: la pressione di vendita continuerà? ETH in calo dell’1,49%
Ethereum (ETH) è scambiato a $1.944,12, registrando un calo giornaliero dell’1,49%. Il prezzo rimane sotto la MA-20 a $1.979,19, MA-50 a $2.302,08 e MA-200 a $3.336,52, evidenziando una persistente pressione di vendita. La resistenza immediata è fornita dalla Ichimoku Kijun a $1.999,50.
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In evidenza
- Il fondo di dotazione di Harvard ha trasferito 86,8 milioni di dollari dagli ETF su Bitcoin all'iShares Ethereum Trust, segnalando l'interesse istituzionale in vista degli aggiornamenti di Ethereum.
- Significativi deflussi hanno colpito i principali Ethereum ETF, mentre Culper Research ha reso nota una posizione short citando preoccupazioni sui rendimenti dello staking e sulla stabilità dei validatori.
- Ethereum affronta una pressione di vendita costante, scambiando al di sotto delle principali medie mobili, con un range previsto tra $1.750 e $2.100 e una tendenza ribassista che domina i segnali tecnici.
Rotazione istituzionale e deflussi mentre crescono le preoccupazioni sullo staking
Il 6 marzo 2026, il fondo di dotazione di Harvard ha trasferito $86,8 milioni da Bitcoin ETFs al iShares Ethereum Trust, mentre i grandi detentori hanno accumulato oltre 252.000 ETH in vista dei prossimi aggiornamenti della rete. Il 21Shares Ethereum ETF ha registrato un deflusso di $5,21 milioni, pari a circa il 27% dei suoi asset, e il Bitwise Ethereum ETF ha riportato deflussi per $3,58 milioni nello stesso periodo, accompagnati dalla dichiarazione di una posizione corta da parte di Culper Research a causa di preoccupazioni sui rendimenti dello staking e sulla salute dei validatori. Il Pakistan ha introdotto nuove regole di licenza per le aziende crypto nell’ambito del Virtual Assets Act 2026. È stata inoltre lanciata un’infrastruttura cross-chain che collega Ethereum a Binance Smart Chain e Solana, ampliando l’accesso degli utenti, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
La pressione ribassista persiste tra volatilità moderata e segnali di ipervenduto
Tecnicamente, il momentum rimane negativo per ETH. Il MACD è allineato con un forte bias di vendita e l’ADX indica un trend ribassista in corso. L’RSI si attesta a 44,08, riflettendo una debolezza di fondo ma non livelli di ipervenduto, mentre Stochastic RSI e CCI indicano un momentum principalmente neutro o leggermente negativo. Il Bull/Bear Power resta profondamente in ipervenduto, suggerendo che i venditori dominano l’attività intraday. La sessione si è aperta senza gap significativi, ma con il prezzo ora vicino al terzo inferiore dell’intervallo odierno ($1.933,10 – $1.977,02), la volatilità è stata moderata e la pressione costante per tutta la giornata.
Rischio laterale o ribassista in assenza di breakout sopra la resistenza
Nel breve termine, la banda di volatilità è prevista tra $1.750 e $2.100 per i prossimi cinque giorni di trading. La probabilità di un aumento dei prezzi è valutata a meno del 20%, con una continuazione laterale o ribassista attesa salvo un breakout tecnico. Sarebbe necessario un movimento sopra $2.000 – $2.100 per uno scenario rialzista, mentre una discesa sotto $1.750 è possibile se il momentum negativo dovesse persistere.
L’ultima volta, gli analisti hanno osservato che Ethereum mostra un persistente momentum ribassista, con l’asset scambiato sotto tutte le principali medie mobili e indicatori di momentum, inclusi MACD e ADX, segnalando una forte pressione di vendita e rischio di ribasso. I principali livelli di resistenza restano sopra il prezzo attuale, mentre le letture dell’RSI indicano ulteriore vulnerabilità e la probabilità di un’inversione rialzista a breve termine è bassa in assenza di un deciso recupero sopra la resistenza immediata.
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