Solmate promuove l'infrastruttura Solana e l'espansione in Medio Oriente
Solmate Infrastructure ha annunciato una ristrutturazione della propria attività, concentrandosi sullo sviluppo dell'infrastruttura di rete Solana e sul lavoro con gli investitori istituzionali. La società ha scelto Abu Dhabi come principale hub operativo, una città che negli ultimi anni ha attratto attivamente progetti nel settore degli asset digitali e del fintech.
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Secondo il comunicato stampa della società, il consiglio di amministrazione ha già approvato un pacchetto di modifiche che riguardano la struttura societaria, il capitale e l'allocazione degli asset. Il management ritiene che il modello aggiornato consentirà a Solmate di concentrarsi sui servizi infrastrutturali per l'ecosistema Solana e di espandere la cooperazione con gli operatori istituzionali del mercato.
Rebranding e nuova struttura aziendale
Uno dei passaggi chiave sarà il cambiamento della denominazione legale: si prevede che Brera Holdings PLC sarà rinominata Solmate Infrastructure PLC. La decisione finale spetterà agli azionisti. L'azienda afferma che il nuovo nome riflette la sua attuale specializzazione e la sua strategia a lungo termine.
Allo stesso tempo, la società prevede di aggiornare i propri documenti costituzionali per formalizzare la focalizzazione sulle infrastrutture digitali e sulla gestione della tesoreria legata alla rete Solana. Il management intende inoltre ridurre l'esposizione a progetti non core. In particolare, si prevede l'uscita da diverse squadre di calcio, tra cui Brera Tchumene e Brera IIch, mentre il club italiano Juve Stabia dovrebbe rimanere in portafoglio.
I capitali liberati dovrebbero essere reindirizzati verso progetti infrastrutturali negli Emirati Arabi Uniti e iniziative legate all'ecosistema Solana.
"Questa trasformazione è il culmine dello spostamento strategico di Brera verso le opportunità infrastrutturali che vediamo ad Abu Dhabi", ha dichiarato Marco Santori, CEO di Solmate. Concentrando il nostro capitale e la nostra identità aziendale su Solana, ci stiamo posizionando per essere un attore centrale nell'economia digitale in rapida espansione della regione". Non si tratta solo di un cambio di nome, ma dell'evoluzione di un'azienda specializzata in infrastrutture costruita per il futuro dei mercati dei capitali".
Cambiamenti nella struttura del capitale
Nell'ambito della ristrutturazione, Solmate ha proposto anche un frazionamento azionario inverso di 10 per 1. La proposta sarà sottoposta agli azionisti. La proposta sarà sottoposta all'approvazione degli azionisti. La direzione ritiene che la mossa potrebbe portare il prezzo delle azioni in una fascia tipicamente preferita dagli investitori istituzionali.
A seguito del potenziale consolidamento, le azioni continueranno a essere negoziate sul Nasdaq con il ticker SLMT. Le percentuali di possesso degli azionisti rimarranno invariate, ad eccezione degli aggiustamenti relativi all'arrotondamento delle azioni frazionarie.
Perché l'attenzione si rivolge a Solana e alla regione del Golfo
La scelta di Solana come piattaforma tecnologica principale riflette il crescente interesse per la rete da parte di sviluppatori e istituzioni finanziarie. Grazie al suo elevato throughput e ai costi di transazione relativamente bassi, la blockchain è ampiamente utilizzata nei progetti DeFi, nei servizi di pagamento e nelle piattaforme di tokenizzazione degli asset.
Anche le grandi istituzioni finanziarie hanno iniziato a esplorare la tecnologia. Citi, ad esempio, sta studiando come la blockchain Solana possa essere utilizzata per modernizzare le infrastrutture del commercio globale. Allo stesso tempo, i Paesi del Golfo, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, stanno costruendo quadri normativi per le società di asset digitali e cercano di attrarre progetti tecnologici internazionali.
Abu Dhabi e Dubai hanno già introdotto regimi normativi specializzati per le imprese di criptovalute. In questo contesto, i progetti infrastrutturali possono operare in una giurisdizione con regole più chiare e un migliore accesso al capitale istituzionale.
In precedenza era stato riferito che la società fintech SoFi aveva iniziato a introdurre depositi diretti nel token SOL come parte degli sforzi per integrare l'infrastruttura Solana con il sistema bancario. La mossa è considerata un altro segno del crescente interesse istituzionale nell'utilizzo della rete Solana per i pagamenti e i servizi di investimento.
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