Cosa ha causato l’ultimo calo di prezzo di Pi Network
Pi Network (PI) è scambiato a $0,1827 dopo un forte calo giornaliero del 10,38%. L’asset si trova attualmente sotto la sua SMA-20 a $0,1986 e si posiziona tra la SMA-50 a $0,1761 e la SMA-200 a $0,2271, evidenziando una persistente pressione dei venditori su tutti i principali timeframe.
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In evidenza
- Pi Network ha migliorato il suo protocollo con un aggiornamento v20.x e ha avviato la Batch 2 della migrazione Mainnet, consentendo agli utenti verificati trasferimenti incrementali di saldo su Mainnet.
- Le funzioni degli smart contract e il Pi Launchpad sono stati lanciati su Testnet, mentre un nuovo standard di token PiRC1 è in fase di revisione per rafforzare la crescita dell’ecosistema.
- Pi scambia al di sotto delle principali medie mobili con una volatilità aumentata, probabilmente resterà ribassista sotto $0,2270 e a rischio di ulteriori ribassi se $0,1760 dovesse essere superato al ribasso.
Aggiornamenti attivi dell’ecosistema mentre il prezzo resta sotto pressione
Pi Network ha avviato la Batch 2 della migrazione Mainnet, lanciando l’aggiornamento del protocollo v20.x che consente agli utenti verificati di accedere a trasferimenti incrementali di saldo e saldi live-chain in un ambiente Mainnet. Il 15 marzo sono state attivate le funzionalità di smart contract ed è stata presentata una versione preliminare della Pi Launchpad come Pi App su Testnet, permettendo agli utenti di testare i nuovi processi di lancio dei token in vista di un futuro rilascio su Mainnet. La rete sta inoltre proponendo lo standard token PiRC1 tramite revisione comunitaria per rafforzare l’attività dell’ecosistema e supportare iniziative di app decentralizzate e governance, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali di momentum misti mentre i venditori spingono il prezzo in zona ipervenduto
PI è scambiato sotto la SMA-20 a $0,1986, tra la SMA-50 a $0,1761 e ben al di sotto della SMA-200 a $0,2271. Questa configurazione indica una pressione dei venditori sia nel breve che nel lungo termine, con un possibile supporto di medio termine nella zona $0,1760 — $0,1980 e l’Ichimoku Kijun a $0,2270 che funge da prossima grande resistenza. I segnali di Momentum offrono un quadro misto: il D1 MACD mostra un forte potenziale di acquisto, mentre il D1 ADX conferma una tendenza solida. Tuttavia, la maggior parte degli oscillatori indica una situazione di ipervenduto — il D1 RSI segna 50,05 e lo Stoch RSI si mantiene vicino ai minimi — riflettendo l’esaurimento dei venditori, mentre il CCI è sostanzialmente neutro. Il BBP indica che i venditori controllano la dinamica intraday. Il prezzo attuale di $0,1827 segna un brusco calo del 10,38% nella giornata, senza gap significativo in apertura, e ora si trova vicino al minimo di sessione di $0,1818. La volatilità intraday è elevata e il tono resta sotto pressione dopo l’apertura, con il momentum ribassista che domina. Si osserva una chiara divergenza tra il forte momentum giornaliero e diversi oscillatori in ipervenduto, evidenziando il rischio di un rimbalzo tecnico anche se i venditori restano al comando.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Pi Network era impantanato in segnali tecnici contrastanti e in un’incertezza persistente tra aggiornamenti dell’ecosistema e momentum di mercato misto. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa dinamica, con il controllo costante dei venditori e la volatilità elevata che pongono l’attenzione sulla capacità di PI di difendere il supporto a $0,1760 o sul rischio di una rottura tecnica più profonda nelle prossime sessioni.
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