Le istituzioni commerciali britanniche chiedono alle autorità di dare priorità alle criptovalute
Una coalizione di sei importanti organizzazioni commerciali dell 'economia digitale del Regno Unito ha esortato il governo del primo ministro Keir Starmer a intraprendere un'azione decisiva sulla politica in materia di cripto e blockchain.
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Chiedono la nomina di un inviato speciale e la creazione di un piano d'azione nazionale dedicato per sostenere l'innovazione e gli investimenti negli asset digitali, come riporta Cointelegraph.
In una lettera del 31 marzo indirizzata a Varun Chandra, consigliere speciale di Starmer per le imprese e gli investimenti, il gruppo ha sottolineato la necessità di una "maggiore attenzione e allineamento strategico" per sbloccare il potenziale del settore delle criptovalute di creare posti di lavoro, crescita e leadership tecnologica.
L'industria chiede coordinamento delle politiche e competitività globale
La coalizione - composta da UK Cryptoasset Business Council, Global Digital Finance, The Payments Association, Digital Currencies Governance Group, Crypto Council for Innovation e techUK - ha indicato il recente slancio politico degli Stati Uniti sotto la guida del Presidente Donald Trump, compresa la nomina di uno zar della crittografia, come un esempio da seguire per il Regno Unito.
Essi hanno sostenuto che l'emergente partnership commerciale con gli Stati Uniti, incentrata sulla tecnologia, offre l'opportunità di "rispecchiare l'ambizione degli Stati Uniti" nella blockchain e nella finanza digitale. I gruppi hanno raccomandato al Regno Unito di
- Nominare un inviato per la blockchain per supervisionare la strategia nazionale e il coordinamento delle politiche.-Lanciare un servizio di concierge per attrarre e sostenere le imprese crittografiche ad alto potenziale.-Creare un forum di coinvolgimento intersettoriale per il governo, l'industria e le autorità di regolamentazione.-Riconoscere la sovrapposizione tra blockchain, IA e informatica quantistica per le applicazioni del settore pubblico.
Potenziale economico di 57 miliardi di sterline nel prossimo decennio
Gli organismi di categoria stimano che gli asset digitali e la tecnologia blockchain potrebbero aggiungere 57 miliardi di sterline (73,6 miliardi di dollari) all'economia del Regno Unito nei prossimi 10 anni. A livello globale, si prevede che il settore contribuirà al PIL per 1,39 trilioni di sterline (1,8 trilioni di dollari) entro il 2030.
"Grazie alla presenza di grandi talenti, all'accesso ai capitali, alle istituzioni accademiche di livello mondiale e alle sofisticate autorità di regolamentazione, il Regno Unito offre un ambiente in cui gli asset digitali e l'innovazione blockchain possono prosperare", ha scritto il gruppo.
Preoccupazioni del settore per il ritardo
In risposta alla lettera, Tom Griffiths, cofondatore della società di consulenza sulla compliance BitCompli, ha avvertito che il Regno Unito sta rimanendo indietro rispetto ad altre giurisdizioni come Dubai, Singapore e parti dell'Unione Europea. Ha esortato la Financial Conduct Authority (FCA) ad accelerare la sua strategia di supervisione delle criptovalute o rischia di perdere le opportunità di crescita a lungo termine.
"La FCA ha molti talenti e una buona visione dei piani futuri, ma il Regno Unito sta decisamente perdendo il passo... Ora è il momento che la FCA agisca", ha detto Griffiths.
Poiché gli asset digitali diventano sempre più centrali per la finanza e l'innovazione globali, i prossimi passi del Regno Unito potrebbero determinare se emergerà come hub competitivo per le criptovalute o se cederà la leadership ad ambienti normativi più agili all'estero.
Recentemente abbiamo scritto che il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, sta sollecitando i legislatori statunitensi a modernizzare le normative finanziarie e a consentire ai titolari di stablecoin di guadagnare interessi sulla catena.
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