Pi scende del 10,00% mentre il prezzo testa il supporto a $0,173 dopo il recente crollo
Pi (PI) è scambiato a $0,178 dopo un brusco calo del 10% nella giornata. L’asset si trova leggermente sopra le sue medie a breve termine ma resta sotto le linee di tendenza a medio e lungo termine.
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In evidenza
- Pi Network ha finalizzato l’aggiornamento del Protocollo 22.1 della mainnet, imponendo la conformità dei nodi e aprendo la strada all’integrazione del Protocollo 23.
- La visibilità del progetto è aumentata grazie agli interventi dei fondatori al Consensus 2026 e al superamento di 1 milione di utenti verificati che hanno completato 526 milioni di KYC validazioni.
- PI mostra forza a breve termine ma rimane sotto pressione di vendita nel medio termine, con il rischio di ribasso prevalente e una probabile fascia di negoziazione di 5 giorni compresa tra $0,165 e $0,192.
La visibilità di mercato aumenta mentre viene raggiunta una tappa fondamentale dell’upgrade, nonostante la pressione di vendita
Pi Network ha completato l’aggiornamento mainnet Protocol 22.1 entro il 27 aprile 2026, imponendo la conformità all’aggiornamento dei nodi e disconnettendo quelli non conformi in preparazione al Protocol 23. I fondatori del progetto sono stati confermati come relatori al Consensus 2026 di Miami, aumentando la visibilità del progetto nel settore crypto. Oltre 1 milione di utenti verificati hanno effettuato più di 526 milioni di operazioni di validazione KYC, supportando la migrazione al mainnet e abilitando il potenziale trasferimento futuro dei token verso exchange esterni. La capitalizzazione di mercato di Pi Network ha superato i 2 miliardi di dollari dopo questi traguardi tecnici, anche se l’andamento del prezzo è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum divergente mentre segnali di vendita e resistenza limitano la fase di consolidamento
PI sta consolidando tra i seguenti livelli tecnici: appena sopra la MA-20 a $0,1735 e bloccato sotto la resistenza vicino alla MA-50 a $0,1813, con la MA-200 molto più in alto a $0,1977. L’Ichimoku Kijun si trova a $0,1815, fissando una resistenza immediata, mentre persistono forti segnali di vendita sullo Stoch RSI. Le letture del CCI indicano che PI rimane in ipercomprato anche dopo il forte calo della sessione. I segnali di Momentum sono divergenti: MACD e ADX riflettono una forza residua della tendenza positiva, ma l’ultima operazione della sessione vicino ai minimi giornalieri e l’elevata volatilità segnalano una possibile inversione a breve termine, con il Bull/Bear Power (BBP) che mostra come i compratori mantengano ancora un vantaggio intraday limitato.
Prospettive di rialzo limitate mentre il trading in range domina lo scenario
Per i prossimi cinque giorni, si prevede che PI venga scambiato all’interno della fascia di volatilità $0,165–$0,192 rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al rialzo è bassa, con meno del 20% di possibilità di un aumento sostenuto. Lo scenario base è un consolidamento laterale tra il supporto a $0,173 e la resistenza vicino a $0,182. Se PI dovesse superare $0,182, potrebbe seguire un movimento verso $0,192 qualora i compratori recuperassero slancio. Al contrario, una discesa sotto $0,173 potrebbe portare a ulteriori ribassi fino a $0,165 o meno se la pressione di vendita dovesse persistere.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Pi stava subendo una pressione di vendita continua nonostante i recenti upgrade del protocollo e i miglioramenti tecnici. Con segnali di momentum divergenti e volatilità ancora elevata dopo l’ultimo aggiornamento mainnet, i trader dovrebbero monitorare se Pi riuscirà a mantenere il supporto sopra $0,173, poiché una rottura sostenuta sotto questo livello potrebbe aprire ulteriori rischi di ribasso nel breve termine.
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