Slancio attenuato sotto la resistenza mantiene Pi su livelli più bassi
Pi (PI) è scambiato a $0,1736, in calo del 7,75% nella giornata. Attualmente si trova sopra la sua SMA a 20 giorni ($0,1712) e il livello Ichimoku Kijun ($0,1775), ma rimane sotto sia la SMA a 50 giorni ($0,1855) che quella a 200 giorni ($0,2015), indicando una lieve forza a breve termine ma una pressione persistente a medio e lungo termine.
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In evidenza
- Pi Network ha rilasciato il codice del proprio smart contract al pubblico e ha lanciato contratti in abbonamento, ampliando le possibilità d’uso per sviluppatori e fornitori di servizi.
- Mainnet aggiornato al Protocollo 22 con una scadenza obbligatoria per l’aggiornamento dei nodi fissata al 27 aprile 2026 per rafforzare la sicurezza della rete in un contesto di persistente pressione di vendita.
- PI scambia con un lieve supporto a breve termine ma affronta una debolezza prevalente nel medio periodo, con un'azione di prezzo prevista instabile tra $0,156 e $0,185 mentre il rischio di ribasso domina.
Aggiornamento della rete e strumenti per sviluppatori mentre il prezzo ristagna sotto la pressione di vendita
Il 18 aprile 2026, la Pi Network ha rilasciato il proprio codice smart contract al pubblico tramite GitHub, consentendo agli sviluppatori di accedere, esaminare e costruire applicazioni decentralizzate. Lo stesso giorno, la piattaforma ha introdotto smart contract in abbonamento sulla propria Testnet, ampliando il supporto per casi d’uso ricorrenti in settori come e-commerce e servizi digitali. La Pi Network ha annunciato un aggiornamento della propria Mainnet al Protocollo 22, richiedendo agli operatori dei nodi di aggiornare entro il 27 aprile 2026 per garantire la sicurezza della rete, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Segnali contrastanti e range ristretto mentre gli indicatori di momentum puntano all’incertezza
L’analisi tecnica mostra Pi sopra la sua SMA a 20 giorni ($0,1712) e il Ichimoku Kijun ($0,1775), ma sotto la SMA a 50 giorni ($0,1855) e a 200 giorni ($0,2015). La resistenza immediata si trova al livello Kijun ($0,1775), mentre il supporto è sulla SMA a 20 giorni ($0,1712). Gli indicatori di momentum giornalieri sono misti: MACD e ADX riflettono un debole momentum negativo, RSI a 49,58 (giornaliero, vendita) e CCI a 146,95 (ipercomprato) segnalano incertezza e uno stato potenzialmente ipercomprato. Stoch RSI indica una forte pressione di vendita, BBP suggerisce una dominanza degli acquirenti intraday e l’Awesome Oscillator è neutrale. Il prezzo ha aperto in ribasso nella sessione attuale e si è mantenuto sotto pressione in un range ristretto ($0,1717 – $0,1771), con volatilità moderata e una mancanza di convinzione nei movimenti direzionali.
Scenario ribassista favorito mentre le bande di volatilità si restringono e le probabilità di rialzo diminuiscono
Nel breve termine, una banda di volatilità a cinque giorni è probabile tra $0,156 e $0,185. La probabilità di un movimento al rialzo rimane bassa (meno del 20%), rendendo più probabili ulteriori ribassi. Le aspettative di base indicano una negoziazione instabile all’interno di questo intervallo. Se gli acquirenti riuscissero a spingere il prezzo sopra la resistenza di $0,1775, sarebbe possibile un movimento verso $0,185; se la pressione di vendita aumentasse sotto $0,1712, potrebbe seguire una discesa verso $0,156.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Pi ha affrontato una persistente pressione di vendita nonostante i recenti sviluppi del protocollo e un contesto tecnico cauto. Il recente rilascio pubblico del codice smart contract e gli aggiornamenti della Testnet rappresentano un nuovo catalizzatore fondamentale, ma con i venditori ancora in controllo, i trader dovrebbero monitorare se Pi riuscirà a stabilire un supporto sopra $0,1712 per evitare ulteriori rischi di ribasso verso $0,156.
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