Il First Digital Trust cita in giudizio Justin Sun per le accuse di insolvenza

Il First Digital Trust cita in giudizio Justin Sun per le accuse di insolvenza
First Digital Trust ribatte alle affermazioni di Justin Sun

First Digital Trust si sta preparando a citare in giudizio il magnate delle criptovalute Justin Sun per diffamazione, dopo che questi aveva pubblicamente affermato che il depositario con sede a Hong Kong era "effettivamente insolvente" e si era appropriato indebitamente delle riserve di supporto della stablecoin TUSD.

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Il 2 aprile, Sun ha avvertito i clienti di riscattare i loro fondi, innescando poco dopo un depotenziamento di quasi il 10% della stablecoin FDUSD. In risposta, First Digital ha presentato un'ingiunzione all'Alta Corte di Hong Kong con l'obiettivo di bloccare ulteriori dichiarazioni diffamatorie e di ottenere una ritrattazione delle osservazioni dannose, riporta The Block.

Ruolo di custode e controversia sugli investimenti

L'amministratore delegato di First Digital, Vincent Chok, ha sottolineato che l'azienda ha agito esclusivamente come custode, eseguendo le istruzioni scritte dei clienti, piuttosto che servire come fiduciario con il dovere di agire nel miglior interesse dei clienti. "Non siamo gestori patrimoniali e non pretendiamo di esserlo", ha dichiarato Chok, spiegando che la società è stata assunta specificamente da Techteryx, la società madre di TrueCoin ed ex supervisore delle riserve di TUSD, per gestire gli investimenti. Una decisione importante oggetto di contestazione riguardava l'indirizzamento delle riserve di TUSD verso Aria Fund - un gestore patrimoniale autorizzato dall'Autorità Monetaria di Singapore - e in particolare l'investimento in Aria Commodities DMCC a Dubai piuttosto che in Aria CFF, registrato alle Isole Cayman. Chok ha rivelato che questi investimenti sono stati eseguiti sotto le chiare istruzioni di Alex de Lorraine, CEO e direttore di Archblock, che ha gestito la stablecoin dopo la sua vendita a Techteryx.

Nel corso della battaglia legale, la posizione di sfida e la documentazione dettagliata di First Digital sottolineano la sua intenzione di difendere il proprio ruolo operativo. Gli osservatori del settore seguiranno con attenzione il modo in cui il caso modellerà il panorama normativo e operativo per la custodia delle stablecoin in uno spazio crittografico sempre più scrutinato.

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