Bitcoin si mantiene stabile dopo che l'aggravarsi del conflitto in Medio Oriente ha aumentato l'avversione al rischio
Bitcoin (BTC) è scambiato a $80.980,05, in calo dello 0,06% nella giornata. Il prezzo si trova attualmente sopra le sue medie mobili di breve e medio termine, ma rimane sotto la principale media di lungo periodo.
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In evidenza
- Il US Treasury sta facendo pressione sulle banche affinché rafforzino i controlli sui flussi di criptovalute collegati all’Iran, aumentando i rischi di conformità e di transazione per Bitcoin legati a giurisdizioni sanzionate.
- La più ampia avversione al rischio di mercato dovuta alle tensioni in Medio Oriente sta attenuando la domanda di Bitcoin e aumentando l’incertezza per gli operatori del mercato delle criptovalute.
- Bitcoin si sta consolidando tra $76.900 e $84.900, con indicatori tecnici che segnalano un'azione laterale e una maggiore probabilità di ulteriori ribassi.
Aumentano i rischi di conformità mentre gli Stati Uniti agiscono contro i flussi cripto iraniani
Il US Treasury ha ordinato alle banche di rafforzare il controllo sulle reti di riciclaggio di denaro iraniane, con particolare attenzione all’uso di asset digitali per eludere le sanzioni internazionali. Questa misura aumenta i rischi di conformità e potrebbe portare a ulteriori restrizioni finanziarie sui flussi cripto associati a giurisdizioni sanzionate, incidendo sulla capacità di alcuni operatori di mercato di effettuare transazioni in Bitcoin. Una più ampia avversione al rischio di mercato, legata alle crescenti tensioni in Medio Oriente, ha inoltre contribuito a ridurre la domanda di Bitcoin.
Momentum resta positivo nonostante la divergenza multi-indicatore e la resistenza a 200 giorni
Dal punto di vista tecnico, Bitcoin rimane sopra la SMA-20 ($79.048,71) e la SMA-50 ($74.393,94), ma è ancora limitato sotto la SMA-200 a $82.460,99. L’Ichimoku Kijun a $78.287,16 funge da supporto immediato. Gli indicatori di Momentum mostrano il MACD in forte territorio di acquisto e l’ADX sopra 20, suggerendo la persistenza del trend, mentre RSI (60,05) e CCI (72,74) indicano entrambi una buona forza, sebbene non in ipercomprato. Il BBP è in territorio di ipercomprato, riflettendo la forza degli acquirenti nell’intraday, ma lo Stoch RSI è neutrale sul grafico giornaliero e misto su timeframe inferiori, indicando divergenza nel momentum di breve termine. L’Awesome Oscillator è neutrale su D1, senza fornire conferme al trend attuale.
Scenario laterale: le bande di volatilità e il raffreddamento del momentum limitano la direzione
Nel breve termine, Bitcoin dovrebbe rimanere contenuto all’interno di una banda di volatilità tra $76.900 e $84.900, riflettendo le tipiche oscillazioni rispetto ai livelli attuali. Il momentum rialzista appare limitato, con meno del 20% di probabilità di guadagni significativi nella prossima settimana secondo gli indicatori su timeframe superiori. Un avanzamento dei prezzi richiederebbe una rottura sopra la resistenza a $82.460 della SMA-200, consentendo un test di $84.900, mentre una discesa sotto il supporto Kijun a $78.287 potrebbe accelerare le perdite verso $76.900. Lo scenario di base indica un trading laterale mentre il momentum inizia a raffreddarsi.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che, nonostante i venti contrari macroeconomici e le pressioni inflazionistiche, i mercati di Bitcoin hanno mostrato resilienza mentre gli acquirenti assorbivano i movimenti al ribasso. L’attuale contesto aggiunge rischi geopolitici e regolatori, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare il livello di $82.460 per un potenziale breakout o una maggiore volatilità legata all’evoluzione delle restrizioni globali.
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