La pressione di vendita spinge il prezzo di Dash al ribasso nelle contrattazioni odierne
Dash (DASH) è scambiato intorno a $43,88, scendendo sotto la Moving Average (MA-20) a $45,85 ma restando ben al di sopra della media a 50 giorni ($39,84) e appena sotto quella a 200 giorni ($46,50). Questo riflette una notevole pressione di vendita nel breve termine, un supporto moderato nel medio termine e un test della resistenza di lungo periodo.
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In evidenza
- L'interesse aperto su Dash è salito a 37 milioni di dollari mentre la domanda di privacy coin e la dominanza degli acquirenti hanno guidato l'attività di mercato.
- Recenti liquidazioni short di criptovalute per 180 milioni di dollari hanno sostenuto flussi elevati verso asset focalizzati sulla privacy, sebbene le vendite diffuse persistano.
- Gli indicatori tecnici mostrano una forte tendenza ribassista intraday, ma gli indicatori chiave favoriscono una stabilizzazione di DASH/USD tra $38,74 e $44,59 con una probabilità del 75% di inversione al rialzo.
La domanda di privacy coin accelera mentre cresce l’open interest
Dash ha registrato un aumento dell’open interest a 37 milioni di dollari mentre gli acquirenti controllavano sia il mercato spot che quello dei futures. Nell’ultima giornata, Dash è stato segnalato tra gli asset principali durante la rinnovata domanda di privacy coin, che si è verificata contemporaneamente a una liquidazione di 180 milioni di dollari di posizioni short sulle criptovalute. Questi sviluppi sono stati accompagnati da un’intensa attività di mercato anche su altre criptovalute focalizzate sulla privacy, come riportato da diverse fonti, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una pressione di vendita più ampia.
Segnali di momentum divergenti si accentuano mentre i venditori dominano una sessione volatile
I valori del Momentum sono contrastanti: sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) sia l’Average Directional Index (ADX) sul grafico giornaliero indicano una forza di tendenza persistente, ma i segnali di ipercomprato e ipervenduto divergono tra gli oscillatori. Il Relative Strength Index (RSI) e il Commodity Channel Index (CCI) restano costruttivi, suggerendo un interesse residuo da parte degli acquirenti, mentre il Stochastic RSI e il Bull/Bear Power (BBP) intraday segnalano entrambi una dominanza dei venditori nel corso della giornata, rafforzata dallo status di “ipercomprato” del BBP sul daily. L’Awesome Oscillator (AO) continua a supportare la tendenza prevalente. La coppia ha aperto con un gap ribassista di circa $0,24 e ha perso il 10,47% nella giornata, con il prezzo che si mantiene vicino ai minimi di sessione mentre la volatilità si attesta su un solido 13,45%. Questo segnala una forte pressione ribassista dopo l’apertura, con l’azione intraday che conferma il vantaggio dei venditori evidenziato dagli indicatori di momentum.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Dash stava entrando in una fase di rischio bidirezionale accentuato in un contesto di scambi volatili e momentum tecnico misto. L’analisi attuale approfondisce questa visione, evidenziando un’intensificazione delle vendite di breve termine nonostante il persistente interesse degli acquirenti, rendendo la resistenza a $44,59 e il supporto a $38,74 livelli critici da monitorare per movimenti decisivi nella prossima settimana.
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