Uniswap estende le perdite mentre gli indirizzi attivi rimangono al di sopra della media degli ultimi tre mesi: analisi settimanale
Uniswap (UNI) è attualmente scambiato a $3,055, posizionandosi al di sotto delle sue principali medie mobili settimanali: la MA-20 a $3,6060, la MA-50 a $6,0885 e la MA-200 a $6,9562. Nell’ultima settimana, UNI è sceso di $0,3890, in calo dell’11,32%, e ora si trova nella parte bassa del suo range settimanale, confermando un momentum ribassista persistente.
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In evidenza
- UNI continua a seguire una tendenza ribassista, scambiando al di sotto delle principali medie mobili e indicando una persistente pressione di vendita sia a medio che a lungo termine.
- Gli indicatori tecnici confermano il momentum ribassista, con segnali di vendita predominanti e nessun indicatore principale che suggerisca un’imminente inversione al rialzo.
- UNI dovrebbe consolidarsi tra il supporto di 2,75 $ e la resistenza di 3,30 $ durante la prossima settimana, con il rischio di ribasso che prevale.
Afflussi verso gli exchange guidati dalle whale aumentano la pressione di vendita, ma l’attività di rete tiene
Un detentore di lungo termine di token Uniswap ha trasferito 2,16 milioni di UNI, per un valore di circa $6,61 milioni, su Binance dopo averli detenuti per circa un anno, portando a un marcato aumento degli afflussi verso gli exchange. Questa significativa transazione guidata da una whale ha determinato una maggiore pressione di vendita sull’asset. Nonostante questi sviluppi, l’attività di rete di Uniswap rimane resiliente, con indirizzi attivi ancora superiori del 3% rispetto alla media degli ultimi tre mesi.
Momentum ribassista radicato mentre gli indicatori rafforzano le zone di resistenza
Sul timeframe settimanale, UNI viene scambiato ben al di sotto delle sue principali medie mobili W1 (MA-20, MA-50, MA-200), riflettendo una pressione di vendita radicata sia nel medio che nel lungo termine, con la MA-20 a $3,6060 che funge da prima resistenza dinamica. La volatilità settimanale è elevata al 16,76% e tutti gli indicatori principali (MACD, RSI) segnalano un forte momentum di vendita. L’ADX indica una tendenza debole, mentre altri oscillatori come il Stochastic RSI e il Commodity Channel Index mostrano condizioni da neutrali a ipervenduto. Il supporto settimanale si trova a $2,75, con una resistenza vicino a $3,30.
Attesa una stretta fascia di consolidamento mentre i venditori mantengono il controllo settimanale
Per i prossimi 7 giorni, si prevede che UNI venga scambiato in un range compreso tra $2,75 e $3,30 sulla base degli indicatori settimanali e della recente volatilità. Il consolidamento tra questi livelli è lo scenario più probabile, dato il persistente momentum negativo e la dominanza dei venditori. C’è meno del 20% di probabilità che UNI realizzi un significativo breakout rialzista, anche se una chiusura sopra $3,30 potrebbe indicare un movimento verso $3,40. Tuttavia, una rottura sotto $2,75 probabilmente accelererebbe i ribassi verso l’area di $2,60.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Uniswap è rimasto sotto una persistente pressione ribassista, con i dati tecnici che suggeriscono prospettive limitate per un’inversione nel breve termine. Il recente aumento degli afflussi di grandi dimensioni verso gli exchange e il continuo momentum al ribasso rafforzano questa visione, rendendo il supporto a $2,75 un livello cruciale da monitorare per i trader nella prossima settimana.
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