Bitcoin rimbalza dopo essere sceso sotto i $60.000 tra la pressione degli ETF e un dollaro più forte

Bitcoin rimbalza dopo essere sceso sotto i $60.000 tra la pressione degli ETF e un dollaro più forte
Bitcoin

​Bitcoin rimane sotto pressione dopo un forte calo sotto i $60.000 il 24 giugno. Secondo LSEG, dopo aver toccato un minimo vicino a $59.062, il prezzo ha parzialmente recuperato verso l'area $61.000-62.000, ma il momentum appare ancora debole. 

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I principali driver negativi rimangono le prese di profitto, i deflussi dai fondi crypto, un dollaro più forte e la cautela degli investitori in vista di un possibile ulteriore inasprimento della Fed.

ETF e macroeconomia

Il contesto negativo è stato rafforzato dalla debole performance degli ETF Bitcoin spot. L'iShares Bitcoin Trust è sceso di oltre il 4% il 24 giugno e si è avvicinato al suo livello di chiusura più basso da settembre 2024, confermando una domanda istituzionale più debole. La pressione proviene anche dal mercato azionario, dove un sell-off nel settore tecnologico e le preoccupazioni sui tassi hanno indebolito l'appetito per il rischio.

On-chain e posizionamento

Un altro fattore di rischio è il deterioramento del posizionamento a breve termine. Dopo il calo sotto i $60.000, alcune posizioni long in leva sono state liquidate, riducendo il surriscaldamento del mercato ma senza riuscire a ripristinare una domanda fiduciosa. Allo stesso tempo, secondo gli analisti di mercato, i detentori a lungo termine non hanno ancora mostrato segni di capitolazione, quindi la domanda chiave per le prossime sessioni è se l'area $59.000-60.000 diventerà una base di accumulo o solo una pausa temporanea prima di un altro ribasso.

Quadro tecnico dal grafico

In base al movimento attuale, la zona di supporto chiave è intorno a $59.000-60.000. Finché Bitcoin si mantiene al di sopra di essa, rimane possibile un rimbalzo verso $62.500-64.000, ma per ripristinare lo scenario rialzista, il prezzo deve consolidarsi sopra i $64.000. Una rottura sotto i $59.000 aumenterebbe il rischio di un movimento verso $56.000-57.000.

Conclusione

Nel breve termine, Bitcoin rimane vulnerabile. Il rimbalzo dai minimi mostra un certo interesse all'acquisto, ma senza nuovi afflussi negli ETF, come notato in Bitcoin rimane sotto pressione sotto i $64.000 in un clima di risk-off, e un dollaro più debole, qualsiasi rialzo potrebbe rimanere tecnico. Lo scenario di base presuppone il trading nel range $59.000-64.000, dove una rottura netta in entrambe le direzioni stabilirà il prossimo impulso.

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