ZCash (ZEC) è balzato del 9,61% dopo l’intervento degli acquirenti, innescando un netto rimbalzo intraday dopo un periodo di forte volatilità legato agli ultimi sviluppi della rete. Il rialzo appare limitato, poiché ZEC resta sotto sia la media mobile a 20 che a 50 giorni e affronta una persistente resistenza superiore.
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In evidenza
- Zcash ha eseguito un hard fork d’emergenza entro il 3 giugno 2026 dopo aver corretto una vulnerabilità critica nel privacy pool, senza prove di sfruttamento segnalate.
- L’asset è sotto scrutinio normativo per la sua capacità di transazioni anonime, mentre prosegue con aggiornamenti tecnici come il modello di consenso ibrido Crosslink.
- ZEC resta sotto pressione dei venditori, scambiando sotto le medie chiave, con il prezzo previsto tra 358,2$ e 452,03$ e un’alta probabilità di ulteriori ribassi.
Controlli normativi e correzioni tecniche influenzano il sentiment dopo la patch
Zcash ha recentemente registrato una volatilità accentuata dopo la scoperta e la correzione di un bug critico nel suo privacy pool, che ha portato a un hard fork d’emergenza entro il 3 giugno 2026. Secondo BitMEX Research, non ci sono prove di sfruttamento di questa vulnerabilità. L’asset sta inoltre affrontando un costante scrutinio normativo sulle transazioni anonime e progredendo su aggiornamenti tecnici, incluso il modello di consenso ibrido Crosslink pianificato.
Pressione di vendita nel breve termine mentre la spinta si indebolisce, ma stabilità nel lungo periodo
ZEC/USD scambia sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a 439,66$ e 506,76$, ma resta sopra la media a 200 giorni a 378,62$. Questo scenario evidenzia una pressione di vendita nel breve e medio termine, in contrasto con la stabilità di lungo periodo. La resistenza si trova a 439,66$, con supporto immediato a 409,59$ e ulteriore resistenza Ichimoku a 447,32$. La spinta resta debole, con MACD e Average Directional Index (ADX) che indicano segnali di vendita e una forza di trend neutrale. L’RSI è sceso a 37,43, segnalando un mercato in calo, mentre Stochastic RSI, Commodity Channel Index (CCI) e Bull/Bear Power (BBP) suggeriscono condizioni di ipervenduto, con BBP che conferma nettamente la dominanza dei venditori. Anche l’Awesome Oscillator è negativo, rafforzando ulteriormente il momentum ribassista. Oggi, ZEC/USD è salito di 36,09$, scambiando vicino ai massimi di sessione con una volatilità intraday del 10,49%, ma le letture di ipervenduto persistenti e la pressione di vendita creano un quadro misto nel breve termine.
In precedenza è stato riportato che Fortitude Mining Holdings, uno dei principali miner di Zcash, intende entrare sul mercato pubblico tramite una fusione con HeartSciences. Con ZCash che ora mostra sfide tecniche e normative in corso insieme a volatilità di breve periodo, i trader dovrebbero monitorare attentamente la possibilità di un nuovo slancio qualora la resistenza chiave a 439,66$ venisse riconquistata nelle prossime sessioni.
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