Ethereum arretra in mezzo a un momentum ribassista causato da segnali deboli di RSI e MACD: analisi settimanale
Ethereum (ETH) ha chiuso la settimana a $1577,12, registrando un calo di $47,68 (2,94%) negli ultimi 7 giorni. L’asset rimane ben al di sotto di tutte le principali medie mobili settimanali — MA-20 ($2008,92), MA-50 ($2937,96) e MA-200 ($2471,39) — segnalando una pressione ribassista radicata e confermando una struttura di trend negativa.
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In evidenza
- Ethereum rimane ancorato a un trend ribassista, scambiando costantemente al di sotto delle principali medie mobili su più timeframe.
- Gli indicatori di momentum e volatilità segnalano il predominio dei venditori, con oscillatori in ipervenduto e un calo settimanale del 2,94%.
- Si prevede che Ethereum consolidi all’interno del range $1425–$1725 nella prossima settimana, con ulteriori ribassi più probabili rispetto a un recupero.
I deflussi istituzionali e l’accumulo delle whale influenzano il sentiment su Ethereum questa settimana
I deflussi istituzionali dagli ETF spot Ethereum statunitensi sono proseguiti, con riscatti netti pari a 8 milioni di dollari il 29 giugno 2026 e diverse settimane consecutive di prelievi. Nel frattempo, i grandi detentori hanno aumentato l’accumulo, come evidenziato da una variazione positiva degli indirizzi whale su 30 giorni e da un prelievo netto di circa 500.000 ETH dagli exchange a metà giugno. Tesorerie aziendali come Sharplink e BitMine hanno incrementato le loro riserve di ETH, con Sharplink che ha acquistato 10.000 ETH e ha superato un totale di 886.000 ETH. Sul fronte della rete, prosegue lo sviluppo con il lancio di nuovi devnet, progressi nella ricerca sulle chiavi post-quantum e la chiusura del Polygon zkEVM Mainnet Beta il 1° luglio 2026 che impatta sui prelievi degli asset.
Segnali di ipervenduto e forti resistenze dominano il quadro tecnico settimanale
Il quadro tecnico settimanale di Ethereum resta ribassista. Il prezzo si mantiene ben al di sotto delle MA-20, MA-50 e MA-200 settimanali, con anche l’Ichimoku Kijun ($2454,29) sopra i livelli attuali, confermando resistenze importanti. Oscillatori chiave come RSI (30,13), Stochastic RSI (0,00) e CCI (–161,22) indicano condizioni di forte ipervenduto, mentre MACD, ADX e Awesome Oscillator mostrano un momentum ribassista persistente. La volatilità settimanale si attesta al 9,82%, lasciando il token in una fascia intermedia tra supporti e resistenze immediati.
Scenario laterale previsto mentre il momentum ribassista limita i rischi al rialzo la prossima settimana
Nei prossimi 7 giorni, si prevede che Ethereum si muova in un ampio canale di consolidamento tra $1425 e $1725, con i segnali di momentum e le medie mobili che suggeriscono ancora un’elevata probabilità di movimenti laterali o ribassisti. La probabilità di un rialzo significativo resta bassa (meno del 20%) senza un forte recupero sopra $1725. Una rottura sotto $1425 confermerebbe ulteriormente il rischio di ribasso, mentre un movimento sostenuto sopra $1725 potrebbe aprire la strada a un’inversione, anche se questo scenario appare attualmente improbabile secondo gli indicatori settimanali.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Ethereum mostrava una relativa resilienza ma restava sotto una prolungata pressione ribassista a causa dei continui deflussi dagli ETF e del limitato interesse istituzionale. Gli ultimi sviluppi di mercato rafforzano questa visione prudente, e i trader dovrebbero monitorare attentamente la zona di supporto a $1425, poiché una rottura decisa al di sotto potrebbe accelerare il momentum ribassista nelle prossime sessioni.
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