Bitcoin scende sotto i 62.000 $ dopo la nuova vendita di Strategy
Bitcoin è sceso lunedì a causa della rinnovata pressione derivante dai prelievi dagli ETF spot su bitcoin e di una vendita da parte di Strategy che ha colpito il sentiment del mercato. Il calo ha riportato la domanda istituzionale al centro del mercato dopo che un breve rimbalzo non è riuscito a cancellare i timori sui costanti deflussi di capitale.
In evidenza
- Bitcoin è sceso del 3,04% a 61.655 $.
- Gli ETF spot su bitcoin hanno perso 526,64 milioni di dollari la scorsa settimana.
- I deflussi dagli ETF sono continuati per l'ottava settimana consecutiva.
- Strategy ha venduto 3588 BTC per circa 216 milioni di dollari.
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Bitcoin è crollato del 3,04% a 61.655 $. Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per 526,64 milioni di dollari durante la settimana di trading ridotta dal 29 giugno al 3 luglio, come riportato da Incrypted.
I prelievi dagli ETF rimangono il principale fattore di pressione
Gli ETF spot su Bitcoin hanno ora concluso otto settimane consecutive con deflussi netti. In questo periodo, i prelievi totali dai prodotti hanno superato gli 8,2 miliardi di dollari. L'ultima settimana è stata accorciata dalla festività dell'Independence Day negli Stati Uniti, ma il numero ridotto di sessioni non ha impedito un altro risultato negativo.
I flussi giornalieri degli ETF hanno mostrato quanto la domanda rimanga fragile. Gli investitori hanno ritirato 231,10 milioni di dollari dagli ETF spot su Bitcoin il 29 giugno, 222,64 milioni di dollari il 30 giugno e 294,62 milioni di dollari il 1° luglio. Un afflusso di 221,72 milioni di dollari il 2 luglio ha contribuito a compensare parte del calo, ma non è stato sufficiente a invertire le perdite della settimana.
I dati sugli ETF sono importanti perché questi prodotti sono diventati uno degli indicatori più chiari dell'appetito istituzionale per Bitcoin. I deflussi persistenti riducono una fonte importante di domanda spot e rendono il mercato più sensibile alle vendite da parte dei grandi detentori.
La vendita di Strategy aumenta le preoccupazioni del mercato
La pressione è arrivata anche da Strategy, la società focalizzata su Bitcoin fondata da Michael Saylor. L'azienda ha venduto 3588 Bitcoin la scorsa settimana e ha raccolto circa 216 milioni di dollari per finanziare i dividendi sulle azioni privilegiate.
La vendita ha attirato l'attenzione perché Strategy è da tempo uno dei detentori aziendali più visibili di Bitcoin. La società detiene ancora circa 843.775 BTC, per un valore di circa 52 miliardi di dollari, ma la transazione ha sollevato dubbi sul fatto che gli obblighi di cassa possano portare a ulteriori vendite.
I segnali della domanda si indeboliscono
Il calo di Bitcoin mostra quanto velocemente il sentiment possa cambiare quando la domanda degli ETF e l'attività di tesoreria aziendale diventano entrambe negative. Un singolo giorno di afflussi negli ETF la scorsa settimana non ha compensato i prelievi più ampi, e la vendita di Strategy ha aggiunto un'ulteriore fonte di pressione sul lato dell'offerta.
Per i trader, l'attenzione a breve termine è rivolta alla capacità di Bitcoin di mantenersi intorno al livello di 60.000 $. Una rottura al di sotto di tale area aggraverebbe probabilmente il timore che il recente rimbalzo mancasse di una domanda duratura. Una ripresa richiederebbe afflussi più consistenti negli ETF e una minore pressione da parte dei grandi detentori.
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