Bitcoin rimane sotto pressione mentre gli afflussi netti negli ETF spot su Bitcoin raggiungono i 266 milioni di dollari
Bitcoin (BTC) è scambiato a 62.646$, registrando un modesto calo oggi e restando al di sotto delle sue principali medie mobili di breve e lungo periodo. Il movimento avviene in un contesto di volatilità moderata, con l’asset che si mantiene vicino ai minimi della sessione.
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In evidenza
- Strategy ha liquidato 3588 Bitcoin per 216 milioni di dollari, portando le riserve di cassa a 2,55 miliardi e generando pressione di vendita a breve termine.
- Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 266 milioni di dollari, guidati dai 209 milioni di BlackRock, segnalando una domanda istituzionale ancora forte nonostante l’aumento dell’offerta sul mercato.
- BTC/USD mantiene una pressione ribassista costante, con il prezzo che dovrebbe consolidare tra 61.502$ e 64.518$ nei prossimi giorni.
Aumenta la pressione di vendita mentre le dismissioni aziendali incontrano gli afflussi negli ETF
Strategy (ex MicroStrategy) ha venduto 3588 Bitcoin tra il 29 giugno e il 5 luglio 2026, raccogliendo circa 216 milioni di dollari per far fronte agli obblighi sui dividendi e portando le riserve in USD a 2,55 miliardi, secondo Cryptotimes. Questa operazione ha aumentato l’offerta immediata sul mercato, introducendo una potenziale pressione di vendita a breve termine e dimostrando un adeguamento nella gestione della tesoreria aziendale. Nel frattempo, gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti per 266 milioni di dollari il 6 luglio 2026, guidati dai 209 milioni di BlackRock IBIT, segnalando una domanda istituzionale ancora forte secondo Cryptoslate. Nel contesto, le riserve di Bitcoin detenute dal governo USA restano invariate a 328.372 BTC a causa di ritardi nell’espansione della Strategic Bitcoin Reserve dovuti a disaccordi tra agenzie, come riportato da Bitcoinfoundation.
Persistono segnali di ipervenduto mentre la pressione ribassista trova resistenza
Dal punto di vista tecnico, BTC/USD scambia sotto le medie mobili a 20 e 50 periodi sul grafico orario, e resta ben al di sotto della media mobile a 200 periodi di lungo termine. La resistenza immediata è rappresentata dalla Kijun dell’Ichimoku a 63.384$. Il MACD segnala Vendita, mentre l’ADX è Neutrale. Gli oscillatori come RSI, CCI, Stochastic RSI e Bull/Bear Power indicano condizioni di ipervenduto con predominanza dei venditori, quadro ulteriormente confermato dall’Awesome Oscillator. Questa combinazione riflette una persistente pressione ribassista, mitigata però da segnali di possibile esaurimento.
Rischio di ulteriori ribassi con probabile consolidamento nella fascia di supporto
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, la volatilità tipica suggerisce che BTC tenderà a consolidare in un range tra 61.502$ e 64.518$. Le probabilità di scenario favoriscono ulteriori ribassi, con solo il 29% di possibilità di una rottura al rialzo. Lo scenario base prevede un movimento laterale all’interno di questa fascia; una rottura sopra i 63.384$ richiederebbe nuovo slancio rialzista, mentre la perdita del supporto a 61.502$ potrebbe innescare una correzione più profonda.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il trend negativo record e prolungato del Coinbase Bitcoin Premium Index rifletteva una pressione di vendita istituzionale persistente negli Stati Uniti. La recente combinazione di nuovi afflussi negli ETF spot USA su Bitcoin e le visibili vendite di tesoreria aziendale crea un contesto più sfumato, rendendo il livello di supporto a 61.502$ un punto chiave per eventuali cambiamenti di sentiment di mercato nelle prossime sessioni.
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