Gram scivola sotto il supporto di $1,3776 mentre il CLARITY Act avanza verso la regolamentazione federale delle criptovalute
Gram (GRAM, precedentemente Toncoin) è scambiato a $1419, in calo del 9,96% nella sessione. L’asset si trova sotto le sue principali medie mobili, riflettendo un forte interesse di vendita sia su base intraday che a lungo termine.
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In evidenza
- Il CLARITY Act, in arrivo al dibattito in Senato a luglio, genera incertezza normativa per Gram mentre si avvicina un quadro regolatorio federale.
- Ripple avverte che il mancato passaggio del disegno di legge manterrebbe ampie lacune normative, aumentando la cautela degli investitori dopo il crollo di FTX.
- GRAM/USD affronta una forte pressione di vendita con momentum ribassista e un intervallo di trading previsto tra $1,3776 e $1519 nelle prossime due sessioni.
Incertezza normativa mentre i progressi del CLARITY Act modificano la propensione al rischio degli investitori
L’ultimo sviluppo normativo che interessa Gram riguarda il CLARITY Act, che ha superato il Comitato Bancario del Senato ed è pronto per il dibattito in aula nella finestra compresa tra il 13 luglio e il 7 agosto, secondo Fxstreet. Questo avanzamento avvicina la possibilità di un quadro regolatorio federale, generando incertezza e spingendo gli operatori di mercato a rivalutare il profilo di rischio per asset come Gram. Inoltre, Ripple ha avvertito che una bocciatura del disegno di legge manterrebbe ampie lacune normative ancora legate a eventi passati come il crollo di FTX, alimentando la cautela tra gli investitori.
Letture di ipervenduto e barriera di resistenza segnalano debolezza intraday persistente
Sul grafico orario, GRAM/USD si trova sotto la MA-20 a $1,5314 e la MA-50 a $1,5671, continuando anche a scambiare sotto la MA-200 di lungo periodo a $1,5616. L’indicatore Ichimoku Kijun mostra una resistenza immediata a $1533. I segnali di momentum sono uniformemente negativi: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l’Average Directional Index (ADX) indicano entrambi un chiaro bias ribassista. Il Relative Strength Index (RSI) è fortemente in ipervenduto a 22,6, e sia il Commodity Channel Index (CCI) che lo Stochastic RSI confermano questa condizione. Il Bull/Bear Power segnala una dominanza dei venditori nell’intraday, mentre l’Awesome Oscillator è allineato con il momentum ribassista in corso. L’azione del prezzo si mantiene vicino ai minimi di giornata, riflettendo elevata volatilità e debolezza persistente.
Scenario ribassista favorito mentre consolidamento e resistenza limitano le probabilità di inversione
Nelle prossime una o due sessioni, l’intervallo di trading previsto è tra $1,3776 e $1519. La probabilità di un movimento al rialzo è considerata molto bassa, mentre quella di ulteriori ribassi è molto alta. Lo scenario di base prevede un consolidamento dei prezzi all’interno di questo corridoio. Un’inversione rialzista richiederebbe che GRAM/USD superi la resistenza immediata a $1533 e si porti sopra il limite superiore della banda di volatilità attuale; se il supporto a $1,3776 dovesse cedere, potrebbero seguire ulteriori ribassi nel breve termine.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Gram ha mostrato un persistente bias ribassista in un contesto di momentum negativo e assenza di catalizzatori rialzisti. L’ultimo calo, insieme a letture di momentum in ipervenduto e alla nuova incertezza normativa, rafforza il rischio di ulteriori ribassi, con $1,3776 che ora emerge come livello di supporto critico per la direzione di breve periodo.
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