Michael Saylor prevede che il Bitcoin supererà l'S&P 500
Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha ribadito la sua convinzione a lungo termine sul Bitcoin, prevedendo che l'asset supererà l'S&P 500 di quasi il 29% all'anno nei prossimi 20 anni.
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Saylor ha paragonato il Bitcoin ai "grandi asset immobiliari" della storia, tra cui l'oro, i diamanti, l'arte e la terra - asset che definiscono la ricchezza ma non generano flussi di cassa, riporta Cryptopolitan.
A suo avviso, il Bitcoin è maturato fino a diventare l'equivalente moderno del denaro perfetto, combinando scarsità e accessibilità globale. Egli sostiene che la concezione del Bitcoin come asset non generatore di flussi di cassa è un punto di forza, che lo colloca nella stessa categoria dei depositi di valore più duraturi della civiltà.
Le correzioni di prezzo non scoraggiano Saylor
Il Bitcoin ha recentemente subito una correzione dal picco di metà agosto sopra i 124.000 dollari ai minimi sotto i 108.000 dollari, prima di stabilizzarsi vicino ai 115.760 dollari. Nonostante il calo, il token ha registrato una crescita dell'83% rispetto all'anno precedente, che Saylor ha definito una prova della sua resistenza. Ha respinto le preoccupazioni sulla volatilità, attribuendo i cali agli investitori "ricchi di Bitcoin ma poveri di fiat", costretti a vendere a causa delle limitate opzioni di credito.
Per Saylor, le correzioni a breve termine sono insignificanti rispetto alla traiettoria a lungo termine del Bitcoin. Secondo Saylor, il Bitcoin supera costantemente le azioni e continuerà a farlo man mano che i mercati finanziari ne riconosceranno il potenziale come garanzia, con il "credito digitale" che finirà per superare le obbligazioni in importanza.
L'adozione istituzionale segnala una corsa all'oro digitale
Saylor ha sottolineato che la ridotta volatilità del Bitcoin è un passo fondamentale verso l'adozione di massa da parte di aziende e istituzioni, rendendolo più interessante per i detentori a lungo termine. Ha definito il prossimo decennio una "corsa all'oro digitale" in cui la sperimentazione porterà sia fallimenti che fortune. Dal 2025 al 2035 si prevede un'esplosione di prodotti finanziari e modelli di business legati al Bitcoin, che daranno forma al futuro della finanza digitale. Le tesorerie quotate in borsa detengono oggi circa 117,91 miliardi di dollari in Bitcoin, e la stessa Strategy controlla oltre 638.985 BTC per un valore di 73,5 miliardi di dollari.
Per Saylor, questo abbraccio istituzionale consolida il ruolo del Bitcoin come asset di riserva più importante al mondo - una posizione che, a suo avviso, si rafforzerà man mano che un numero sempre maggiore di aziende lo adotterà per la protezione dei bilanci e la crescita.
Recentemente abbiamo scritto che il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha delineato la visione più audace della sua azienda: trasformare Coinbase in una "super app" di criptovalute a servizio completo che un giorno potrebbe sostituire le banche tradizionali.
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