Uniswap estende le perdite al di sotto dei 6 dollari con l'indebolimento della quota di mercato e del sentiment
Uniswap (UNI) viene scambiata a 5,90 dollari, con un calo del 3,2% nelle ultime 24 ore, prolungando la sua discesa in un contesto di ampia debolezza del DeFi e di volumi di scambio ridotti. La capitalizzazione di mercato è di 3,56 miliardi di dollari, mentre il fatturato delle 24 ore è sceso a 334,5 milioni di dollari, in calo del 37% rispetto al giorno precedente. L'intervallo di prezzo tra 5,69 e 6,13 dollari riflette una volatilità ridotta dopo una settimana di ribassi costanti. Il sentimento generale rimane di rifiuto del rischio, in quanto gli investitori stanno abbandonando i token della DeFi a favore di asset più sicuri.
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Punti salienti
- UNI scambia al di sotto di tutte le principali EMA, confermando una persistente tendenza al ribasso.
- L'RSI a 44 mostra un debole recupero dalle condizioni di ipervenduto.
- I deflussi di scambio persistono, riflettendo la continua rotazione del capitale verso il Bitcoin.

Dinamica dei prezzi Uniswap (Fonte: TradingView)
Analisi della struttura tecnica
L'UNI rimane tecnicamente ribassista in quanto scambia al di sotto di tutte le principali medie mobili esponenziali. L'EMA 20 a $5,90, l'EMA 50 a $6,05, l'EMA 100 a $6,19 e l'EMA 200 a $6,28 sono allineate in ordine decrescente, a conferma di un sostenuto slancio verso il basso. L'RSI a 44 indica una lieve ripresa dal territorio di ipervenduto, ma rimane al di sotto del valore neutro di 50, suggerendo una limitata forza degli acquirenti. Per confermare un eventuale rimbalzo strutturale sarebbe necessario un movimento decisivo al di sopra di 6,10 dollari con volumi più elevati. Fino ad allora, l'attuale configurazione favorisce i venditori, con un potenziale test dei livelli di supporto inferiori se la debolezza persiste.
Flussi e posizionamento della rete
I dati sui flussi mostrano deflussi netti di circa 49.000 dollari il 31 ottobre, continuando un modello di vendita costante nell'ultima settimana. La capitalizzazione di mercato è scesa di pari passo con il prezzo, il che implica che il declino è principalmente guidato dallo spot piuttosto che da posizioni con leva finanziaria. Negli ultimi 60 giorni, UNI è sceso di oltre il 35% e la continua striscia negativa di flussi netti indica una continua migrazione di capitali verso Bitcoin e le monete stabili. Il Bitcoin domina ora al 59,3%, evidenziando il più ampio spostamento della preferenza della liquidità dalle altcoin.
Sentimento di mercato e fondamentali
Il sentimento degli investitori rimane fragile dopo l'exploit di Base Network da 220.000 dollari legato alla funzione di callback di Uniswap V3 e la doppia interruzione di AWS all'inizio di ottobre. Sebbene nessuno dei due problemi abbia compromesso i fondi degli utenti o gli smart contract principali, entrambi hanno sottolineato quanto i protocolli decentralizzati siano ancora dipendenti dall'infrastruttura centralizzata. Questa percezione continua a pesare sulla valutazione e sull'adozione di UNI. Nel frattempo, la quota di mercato DEX di Uniswap è diminuita bruscamente dal 44% al 16% quest'anno, con le piattaforme basate su Solana e quelle incentrate sui derivati che catturano volumi di trading più elevati. L'espansione dell'integrazione del protocollo Unichain con Dogecoin, XRP e Zcash tramite uAssets di Universal Protocol potrebbe attirare partecipanti non-EVM, ma l'adozione rimane per ora limitata.
Prospettive a breve termine
L'orientamento a breve termine rimane da ribassista a neutrale. Il livello di supporto di 5,72 dollari è fondamentale per mantenere la stabilità dei prezzi. Una rottura al di sotto di questa zona potrebbe innescare uno scivolamento verso 5,05 dollari, allineandosi al 61,8% di ritracciamento di Fibonacci del ciclo precedente. Al rialzo, una chiusura al di sopra di 6,20 dollari sarebbe necessaria per segnalare una potenziale stabilizzazione e nuovi afflussi. Finché UNI non recupera le medie mobili chiave, la partecipazione istituzionale e delle balene rimarrà probabilmente in sordina.
Nelle analisi precedenti, Uniswap aveva tentato di consolidare sopra i 6 dollari, ma l'affievolimento del momentum e i persistenti deflussi hanno confermato la continua debolezza. Le attuali dinamiche di mercato mostrano che la ripresa rimane improbabile senza un rinnovato afflusso di liquidità e un più ampio miglioramento del sentiment della DeFi.
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