Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG/USD ritesta il massimo storico di 86 $ mentre il rischio CPI frena lo slancio

Previsioni sul prezzo dell'argento: XAG/USD ritesta il massimo storico di 86 $ mentre il rischio CPI frena lo slancio
L'argento ritenta il record di 86 dollari

L'argento è stato scambiato vicino agli 86 dollari durante la sessione europea di martedì, ritestando il picco di lunedì mentre il metallo continuava la sua volatile ascesa dal breakout della scorsa settimana. Il rimbalzo all'inizio della sessione è stato supportato dalla EMA 20 sul grafico a 1 ora, mentre un precedente rimbalzo durante la sessione asiatica ha trovato supporto vicino alla zona degli 84 dollari. Questa zona ha rappresentato il limite massimo di un intervallo di consolidamento di due settimane, prima che il prezzo la sfondasse lunedì.

In evidenza

  • L'argento ritesta il record di 86 dollari mentre lo slancio post-breakout rallenta in vista dei dati chiave sull'IPC
  • La domanda di beni rifugio guida il breakout, ma il calo dei volumi segnala l'esitazione dei trader a breve termine
  • L'esito dell'IPC probabilmente determinerà se l'argento si estenderà verso i 90 dollari o se ritraccerà verso gli 84 dollari

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La sessione di lunedì ha segnato un breakout fondamentale per l'argento, che ha registrato un'impennata del 7,9% rispetto alla chiusura della settimana precedente a 80 dollari, stabilendo un nuovo massimo storico a 86,26 dollari. Il forte rally è stato guidato dalle preoccupazioni geopolitiche e dai rinnovati timori sull'indipendenza istituzionale della Federal Reserve.

Dinamica del prezzo dell'argento (dicembre 2025 - gennaio 2026). Fonte: Tradingview

Queste preoccupazioni hanno innescato nuovi afflussi di beni rifugio, aiutando l'argento a superare il limite superiore del suo intervallo di consolidamento di due settimane sotto il livello di resistenza di 84 dollari. Tuttavia, le prese di profitto in prossimità dei massimi di sessione hanno provocato un pullback che ha chiuso la giornata vicino a 84,3 dollari.

I guadagni dell'argento persistono nonostante il rafforzamento del dollaro, mentre i trader riducono l'esposizione in vista dell'IPC

Nonostante la forza di martedì, i guadagni intraday dell'argento si sono verificati a fronte di un rafforzamento del dollaro statunitense. Questa divergenza mostra che gli acquirenti di argento sono ancora attivi, ma gli operatori hanno fatto un passo indietro in termini di volume. Dal picco di lunedì, l'attività di trading è diminuita, riflettendo l'esitazione in vista della pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti (CPI) prevista per oggi. Questo rapporto chiave sull'inflazione dovrebbe influenzare la prossima politica della Fed, che a sua volta potrebbe alimentare o bloccare lo slancio dell'argento.

Gli operatori guardano con attenzione ai dati dell'IPC core. La previsione per il dato core mensile è dello 0,3%, in aumento rispetto al precedente 0,2%. L'IPC principale su base annua è previsto al 2,7%, in linea con la lettura precedente. L'IPC core esclude i generi alimentari e l'energia, il che lo rende l'indicatore preferito dalla Fed. Qualsiasi sorpresa in questi dati probabilmente sposterà le aspettative sui tagli dei tassi e determinerà se l'argento attirerà un'ulteriore domanda di beni rifugio o se subirà la pressione di un dollaro più forte.

Un CPI più morbido potrebbe aprire la strada a un rally dell'argento verso la soglia dei $90

Dal punto di vista tecnico, l'argento si trova ora in territorio di ipercomprato sia sul grafico a 4 ore che su quello giornaliero. Mentre il supporto a breve termine può essere visto al 20 EMA vicino a 84,7 dollari, un pullback più profondo potrebbe ritestare la precedente resistenza a 84 dollari. Una rottura al di sotto di questa zona aumenterebbe il rischio di un ritracciamento più ampio verso il livello psicologico degli $80 se i dati dell'IPC superassero le previsioni e rafforzassero il dollaro.

Al contrario, se i dati dell'IPC dovessero risultare più deboli del previsto, l'argento potrebbe tentare di estendere i guadagni oltre i massimi di lunedì. In tal caso, il prezzo potrebbe salire verso la soglia dei 90 dollari, quando gli investitori si posizioneranno in vista di un indebolimento del dollaro e sposteranno i fondi verso le coperture contro l'inflazione. Le prossime ore saranno cruciali per la direzione dell'argento, in quanto gli operatori assorbiranno i dati sull'inflazione e ricalibreranno le aspettative.

In una recente analisi, abbiamo discusso di come l'argento abbia superato il livello di 84 dollari per stampare nuovi massimi storici. Il rischio geopolitico e l'indebolimento del dollaro hanno sostenuto la domanda di beni rifugio e rafforzato lo slancio verso l'alto.

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