Impennata della spesa per l'AI di Microsoft e rallentamento di Azure: il titolo Microsoft cala dell'1,61%

Impennata della spesa per l'AI di Microsoft e rallentamento di Azure: il titolo Microsoft cala dell'1,61%
Microsoft scende oggi dell'1,61% a 423,24 dollari

Microsoft Corporation (MSFT) è attualmente scambiata a 423,24 dollari, segnando un calo giornaliero dell'1,61%. L'asset si è spostato al di sotto di tutte le principali medie mobili, rimanendo ben al di sotto della MA-20 a $462,57, della MA-50 a $474,68 e della MA-200 a $486,12, sottolineando una notevole pressione di vendita in tutti i timeframe.

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MSFT previsione del prezzo
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In evidenza

  • Il fatturato del secondo trimestre 2026 di Microsoft è cresciuto del 17% rispetto all'anno precedente, raggiungendo 81,3 miliardi di dollari, mentre l'EPS diluito è salito del 60% a 5,16 dollari.
  • Le spese in conto capitale sono salite a 37,5 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre per l'infrastruttura AI, mentre il tasso di crescita di Azure è rallentato e i ricavi delle partnership OpenAI hanno raggiunto i 7,6 miliardi di dollari.
  • Le azioni Microsoft a 423,24 dollari sono scese al di sotto di tutte le principali medie mobili, con uno slancio ribassista sostenuto e un'alta probabilità (>80%) di un ulteriore ribasso al di sotto di 417,50 dollari.

Gli investimenti in AI e il rallentamento della crescita di Azure spostano l'attenzione degli investitori

Microsoft ha comunicato i risultati del secondo trimestre fiscale 2026, con un fatturato in crescita del 17% rispetto all'anno precedente a 81,3 miliardi di dollari e un utile per azione diluito in aumento del 60% a 5,16 dollari. L'attenzione degli investitori si è spostata sul forte aumento delle spese in conto capitale, con 37,5 miliardi di dollari stanziati nell'ultimo trimestre per l'infrastruttura AI, e sul rallentamento del tasso di crescita di Azure, la divisione cloud di Microsoft. L'azienda ha inoltre sottolineato di aver ricevuto 7,6 miliardi di dollari di ricavi dalla partnership con OpenAI e ha annunciato un dividendo trimestrale di 0,91 dollari per azione, pagabile il 12 marzo 2026.

Microsoft Corp asset chart
Microsoft Corp dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

Momento negativo per MSFT che scambia ben al di sotto del supporto tecnico

MSFT le azioni sono scese al di sotto di tutte le principali medie mobili, con il prezzo attuale di 423,24 dollari ben al di sotto della MA-20 a 462,57 dollari, della MA-50 a 474,68 dollari e della MA-200 a 486,12 dollari. Questa posizione persistente sotto le medie chiave segnala una pressione di vendita sostenuta nel breve, medio e lungo termine, mentre la resistenza dinamica più vicina è evidenziata dalla Ichimoku Kijun a 455,36 dollari. Il momentum rimane negativo secondo il MACD e l'ADX, con il MACD che segnala una vendita e il valore ADX a 22,62 che indica una tendenza chiara ma non estrema. Diversi oscillatori, tra cui l'RSI (a 30,61), Stochastic RSI (ipervenduto) e il CCI (a -171,73), segnalano condizioni di ipervenduto e il Bull/Bear Power indica che i venditori continuano a dominare il quadro intraday. Anche l'Awesome Oscillator supporta questo slancio ribassista. Dopo l'apertura con un piccolo gap al ribasso da 430,16 a 427,95 dollari, il prezzo è sceso dell'1,61% e ora scambia vicino alla parte inferiore dell'intervallo odierno, indicando un'elevata volatilità intraday e una pressione persistente dall'apertura.

Il rischio di ribasso domina mentre il range stretto segnala un rialzo limitato

Per la prossima settimana, l'intervallo previsto è fissato tra 417,50 e 427,50 dollari, che inquadra strettamente il prezzo attuale e riflette una tipica banda di volatilità rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un ulteriore calo è molto alta (oltre l'80%), rendendo meno probabile la ripresa nel breve termine. Lo scenario di base prevede un movimento laterale all'interno di questo corridoio. In uno scenario rialzista, un breakout al di sopra di 427,50 dollari potrebbe aprire la strada verso il graduale test della resistenza a Ichimoku Kijun, mentre un chiaro movimento al di sotto di 417,50 dollari estenderebbe la tendenza al ribasso e potenzialmente accelererebbe ulteriori vendite.

Viktoras Karapetjanc, analista di Traders Union, ritiene che Microsoft sia fondamentalmente forte nonostante la recente pressione di vendita. Egli osserva che i solidi utili, i significativi investimenti nell'intelligenza artificiale e le solide partnership sono alla base del potenziale a lungo termine. Sebbene i dati tecnici indichino una persistente debolezza a breve termine, il sentiment sulla leadership in materia di AI e cloud rimane costruttivo. L'analista ritiene che la domanda istituzionale potrebbe riemergere se la volatilità si stabilizzasse. "Se Microsoft si stabilizza al di sopra di 427,50 dollari, vedo la possibilità di un rinnovato ottimismo e di un possibile rimbalzo verso l'alto nelle prossime settimane"

In precedenza è stato riferito che Microsoft Corporation sta operando sotto una persistente pressione ribassista, rimanendo ben al di sotto delle sue principali medie mobili e con indicatori tecnici come RSI, MACD e ADX che confermano condizioni di forte ipervenduto e un sostenuto slancio al ribasso. Il supporto si trova appena al di sopra di 428 dollari e la resistenza al livello Ichimoku Kijun di 455,36 dollari, e si prevede che il titolo si consolidi all'interno di una banda di negoziazione inferiore, data l'elevata volatilità a breve termine e la limitata probabilità di un rimbalzo imminente.

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