Gedi e Gruppo Sae firmano il preliminare per la cessione de La Stampa, closing previsto nel 2026
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la vendita di uno dei principali quotidiani italiani entra in una fase operativa dopo l’annuncio contenuto in una nota congiunta: Gedi, del gruppo Exor, e il Gruppo Sae hanno sottoscritto un contratto preliminare che avvia il percorso di trasferimento della proprietà de La Stampa. Secondo quanto indicato nel comunicato, l’operazione prevede passaggi sindacali e adempimenti burocratici prima del perfezionamento, atteso entro il primo semestre del 2026.
In evidenza
- Gedi e Gruppo Sae firmano il preliminare per la cessione de La Stampa, comprensiva di testate collegate, attività digitali, centro stampa e rete pubblicitaria.
- Il trasferimento avverrà tramite una nuova società controllata da Gruppo Sae con investitori del Nord Ovest, puntando a rafforzare il radicamento locale e l'indipendenza editoriale.
- Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2026, subordinato a procedure sindacali e burocratiche previste dalla normativa.
Perimetro della cessione e asset inclusi
La transazione non riguarda solo il quotidiano, ma un insieme di attività collegate alla testata. Nella nota, le parti indicano che rientrano nel perimetro anche le testate collegate e le attività digitali. Sono inclusi inoltre il centro stampa e la rete commerciale dedicata alla raccolta pubblicitaria locale. Il pacchetto comprende anche le attività di staff e di supporto alla redazione, delineando un trasferimento che coinvolge l’intera struttura operativa.Struttura societaria e investitori territoriali
Il passaggio della testata avverrà tramite un veicolo di nuova costituzione controllato dal Gruppo Sae. Nel progetto è previsto anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest, elemento richiamato espressamente nel comunicato. L’impostazione mira a rafforzare il legame storico del giornale con l’area piemontese in cui è nato e si è sviluppato. Le due aziende affermano inoltre che il nuovo corso punta a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il radicamento territoriale.Tempistiche, closing e condizioni regolatorie
I tempi indicati per il completamento dell’operazione sono relativamente ravvicinati, con closing previsto entro il primo semestre del 2026. Prima del perfezionamento, la cessione resta subordinata alle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla normativa. Il comunicato sottolinea quindi che il percorso sarà scandito da adempimenti formali prima del passaggio definitivo di proprietà. L’annuncio segna l’avvio formale del processo che porterà La Stampa sotto il controllo del nuovo editore.In una nostra precedente analisi abbiamo seguito la fase operativa del rinnovo della governance di Monte dei Paschi di Siena, con l’avanzamento della lista per il nuovo cda e l’ipotesi di un cambio alla guida operativa dopo l’assenza dell’attuale ad dalla rosa dei candidati. Abbiamo inoltre inquadrato il passaggio nel contesto degli obiettivi del piano al 2030 e del tema della distribuzione degli utili agli azionisti, collegandolo anche all’evoluzione delle regole del lavoro nel settore bancario.
Ultime notizie su Radix
- Forex
- Crypto