Nike, Inc. (NKE) è scambiata ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($57,30), 50 giorni ($61,26) e 200 giorni ($66,97), evidenziando il continuo predominio dei venditori su orizzonti temporali brevi, medi e lunghi. Il titolo è attualmente quotato a $53,77, mostrando un rialzo del 2,00% oggi e posizionandosi vicino al massimo della sessione.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Nike ha subito una violazione ransomware che ha comportato la perdita di 1,4 TB di proprietà intellettuale sensibile, inclusi progetti e informazioni sui fornitori.
- Con gli utili del Q3 previsti per il 31 marzo e le stime di ricavi a 11,2 miliardi di dollari, la proprietà istituzionale è cambiata poiché i principali fondi stanno approfittando del recente calo dei prezzi.
- Gli indicatori tecnici mostrano Nike scambiare al di sotto delle principali medie mobili con indicatori di momentum in ipervenduto; l’andamento dei prezzi probabilmente rimarrà laterale tra $51,20 e $55,48 nel breve termine.
Furto tramite ransomware e flussi di fondi misti influenzano il sentiment pre-utili
Nike è stata recentemente vittima di un attacco ransomware, che ha portato al furto di circa 1,4 TB di proprietà intellettuale, tra cui progetti di scarpe, brevetti ed elenchi di fornitori. L’azienda si sta inoltre preparando ad annunciare i risultati trimestrali del Q3 il 31 marzo, con stime di ricavi vicine a 11,2 miliardi di dollari. Diversi investitori istituzionali hanno ridotto le proprie partecipazioni, mentre altri grandi fondi hanno acquistato azioni approfittando del recente calo dei prezzi.
Il momentum ribassista persiste mentre diversi indicatori segnalano ipervenduto
Gli indicatori di Momentum mostrano un orientamento moderatamente negativo: il Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane in territorio ribassista e l’Average Directional Index (ADX) segnala una debolezza della tendenza. Il Relative Strength Index (RSI) e il Commodity Channel Index (CCI) sono entrambi in zona di ipervenduto, mentre Stochastic RSI suggerisce un possibile rimbalzo dai livelli di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) indica che i venditori mantengono il controllo intraday e conferma una condizione di ipervenduto. La performance giornaliera mostra un recupero al rialzo, con il titolo in aumento di $1,06 o 2,00% dopo un’apertura con gap ribassista di circa $0,35. Il prezzo attuale è vicino al massimo dell’intervallo odierno, mentre la volatilità intraday si attesta al 3,27%. Questo schema segnala una forza notevole verso i massimi di sessione, sebbene in un contesto di persistente momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le azioni Nike erano sottoposte a una pressione ribassista sostenuta a causa di segnali tecnici fortemente negativi e di un momentum di vendita persistente. L’attuale rimbalzo arriva mentre la volatilità di breve termine si intensifica e si presentano nuovi rischi, con le conseguenze dell’attacco ransomware e i prossimi risultati del Q3 che probabilmente definiranno se il titolo riuscirà a uscire dal range consolidato nelle prossime sessioni.
- Forex
- Crypto