La pressione di vendita spinge il titolo Nvidia al ribasso nelle contrattazioni odierne
NVIDIA Corporation (NVDA) è attualmente quotata a $174,92, in calo di $3,77 o del 2,11% nella sessione. Il titolo è scambiato al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($180,59), 50 giorni ($184,10) e 200 giorni ($178,96), indicando una pressione di vendita prevalente su tutti i principali orizzonti temporali.
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In evidenza
- Nvidia è oggetto di una class action negli Stati Uniti che accusa la società di aver nascosto oltre 1 miliardo di dollari di ricavi derivanti dalla vendita di GPU legate alle criptovalute nel periodo 2017-2018.
- Un giudice federale ha riscontrato prove che la mancata divulgazione da parte di Nvidia ha avuto un impatto significativo sul prezzo delle sue azioni, soprattutto dopo la comunicazione di novembre 2018.
- Il titolo Nvidia è sotto pressione di vendita sia a breve che a lungo termine, con una previsione di andamento laterale tra $173,09 e $182,95 la prossima settimana.
La class action avanza mentre gli investitori denunciano l’occultamento dei ricavi
Nvidia è coinvolta in una class action certificata negli Stati Uniti, con investitori che accusano la società e il CEO Jensen Huang di aver occultato oltre 1 miliardo di dollari di ricavi derivanti dalla vendita di GPU legate al mining di criptovalute nel periodo 2017-2018. Un giudice federale ha stabilito che esistono prove sufficienti di un impatto sul prezzo dovuto a questa presunta mancata comunicazione, facendo riferimento a comunicazioni interne e a una disclosure del 15 novembre 2018, seguita da un significativo calo del prezzo delle azioni. La causa è stata approvata per procedere come class action, coprendo gli azionisti che hanno acquistato azioni Nvidia dal 10 agosto 2017 al 15 novembre 2018.
Aumenta il rischio di ribasso mentre la spinta si indebolisce nonostante brevi guadagni dei compratori
Gli indicatori di Momentum riflettono una perdita di slancio poiché il Moving Average Convergence Divergence (MACD) segnala una vendita, mentre l’Average Directional Index (ADX) rimane neutro e debole. Il Relative Strength Index (RSI) indica una forza in diminuzione a 46,39, supportato da segnali neutri o di ipervenduto provenienti da Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI). Il Bull/Bear Power (BBP) è elevato a 1,85, quindi i compratori dominano brevemente il momentum intraday anche se la lettura è in ipercomprato. Il titolo è attualmente in calo di $3,77 o del 2,11% nella sessione, con un evidente gap ribassista vicino a $3,11 all’apertura. Il prezzo si muove vicino al minimo della sessione all’interno di un intervallo di volatilità ristretto dello 0,56% e mostra una rinnovata pressione al ribasso intraday. Gli Oscillators generalmente supportano un’ulteriore debolezza, con alcune divergenze poiché BBP e l’HMA a breve termine sono costruttivi ma i segnali complessivi restano negativi.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Nvidia stava affrontando un rischio di ribasso crescente poiché segnali tecnici ribassisti persistenti e una debolezza del momentum dei prezzi prendevano piede. L’emergere di un rischio legale legato alla class action aggiunge una nuova dimensione al panorama dei rischi, rendendo cruciale per gli investitori monitorare l’andamento dei prezzi vicino a $173,09 come punto di svolta per eventuali cambiamenti di direzione nel breve termine.
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