Cosa ha innescato l’ultimo calo dei prezzi dell’indice Nasdaq 100
L’indice Nasdaq 100 (NDX) è quotato a 23.179,76 dollari, in calo dell’1,73% nella giornata. L’asset rimane nettamente al di sotto delle sue medie mobili semplici a 20, 50 e 200 giorni, riflettendo una pressione di vendita sostenuta sia nel breve che nel lungo termine.
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In evidenza
- Nasdaq ha introdotto il Nasdaq-100 8% Income Target Total Return Index, offrendo una strategia covered call che mira a un reddito annuo dell’8% per gli investitori U.S..
- Il nuovo indice utilizza covered call at-the-money, reinvestendo i premi e i dividendi per offrire reddito in mercati volatili.
- I segnali tecnici rimangono ampiamente ribassisti per il Nasdaq 100, con un momentum negativo e un range di negoziazione previsto tra 22.904 e 23.593 nei prossimi cinque giorni.
Nuovo indice covered call lanciato mentre il sentiment diventa difensivo
Nasdaq ha lanciato il Nasdaq-100 8% Income Target Total Return Index, in vigore dal 27 marzo 2026, per offrire agli investitori U.S. una nuova strategia covered call sul Nasdaq 100 mirata a fornire un obiettivo di reddito annuo dell’8%. L’approccio utilizza covered call at-the-money, reinvestendo dividendi e premi delle opzioni, offrendo un’alternativa per la generazione di reddito in mercati volatili. Questo sviluppo è avvenuto mentre l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
Momentum ribassista e assenza di supporti tecnici aumentano il rischio di ribasso
Il Nasdaq 100 è scambiato nettamente al di sotto delle sue medie mobili semplici a 20, 50 e 200 giorni (24.564,41; 24.969,02; 24.404,72 rispettivamente), indicando una pressione di vendita sostenuta su orizzonti di breve, medio e lungo termine. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a 24.462,28, senza alcun supporto importante vicino ai prezzi attuali.
Il Momentum rimane negativo, con MACD e Average Directional Index (ADX) che segnalano entrambi ulteriori ribassi. Anche il Relative Strength Index (RSI) indica vendite, e sia il Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) evidenziano condizioni di ipervenduto marcato. Il Bull/Bear Power (BBP) conferma che i venditori sono saldamente in controllo intraday e continua a indicare un ambiente di ipervenduto. L’Awesome Oscillator (AO) fornisce ulteriore supporto al tono ribassista. L’indice è sceso di 407,23 punti, pari all’1,73% oggi, aprendo con un gap ribassista di circa 115 punti e attualmente è scambiato vicino ai minimi della sessione. La volatilità intraday è all’1,19%. Il momentum ribassista si è intensificato dopo l’apertura, senza ancora segnali di inversione o stabilizzazione.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il Nasdaq 100 stava vivendo un momentum ribassista persistente in mezzo a una forte pressione di vendita generalizzata. L’articolo attuale rafforza questa prospettiva negativa con nuovi dati che confermano un’intensificazione del momentum ribassista, lasciando i trader concentrati su 22.904 dollari come livello di supporto chiave che potrebbe segnalare ulteriori vendite se violato.
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