Prezzo stabile per il titolo Nvidia mentre la fascia $196,00–$204,00 resta fondamentale
Nvidia Corporation (NVDA) è scambiata a $200,49 dopo un calo giornaliero dello 0,75%. Il prezzo attuale rimane al di sopra delle sue principali medie mobili, mantenendo un quadro generalmente positivo su intervalli di breve, medio e lungo termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- Gli Stati Uniti rimborseranno 166 miliardi di dollari di dazi imposti durante l’era Trump dopo una decisione della Corte Suprema, allentando le restrizioni commerciali per gli esportatori americani di tecnologia.
- Potenziali dazi di ritorsione EU restano un rischio a bassa probabilità, a meno che non emergano nuovi catalizzatori geopolitici prima del 30 settembre.
- Nvidia mantiene un profilo tecnico rialzista con elevate probabilità di sostenere il range $196,00–$204,00, anche se segnali di ipercomprato e un lieve ritracciamento suggeriscono una fase di consolidamento vicino ai massimi attuali.
La revoca dei dazi rimodella le prospettive mentre gli esportatori tecnologici valutano il rischio politico
Il 20 aprile, il governo degli Stati Uniti ha annunciato il rimborso di 166 miliardi di dollari di dazi dell’era Trump a seguito di una sentenza della Supreme Court che ha annullato tali misure, eliminando una significativa barriera commerciale per gli importatori U.S.. I dazi di ritorsione dell’EU restano una possibilità, con una probabilità di applicazione entro il 30 settembre ora allo 0,8%, ma subordinata all’emergere di un nuovo fattore geopolitico. Il cambiamento nella politica commerciale U.S. modifica direttamente l’ambiente normativo per gli esportatori tecnologici americani, inclusa Nvidia, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
Divergenza di Momentum mentre i segnali di ipercomprato si scontrano con i supporti
Nvidia si mantiene sopra la SMA-20 a $182,91, la SMA-50 a $183,90 e la SMA-200 a $181,99, con il livello Ichimoku Kijun a $183,31 che ora funge da primo supporto. Il MACD è allineato su un segnale di acquisto, mentre l’ADX è neutrale, indicando una convinzione di trend solo modesta. L’RSI è a 71,60, il CCI è segnalato come ipercomprato e il Stoch RSI è esteso a 100, indicando condizioni di ipercomprato; il BBP a 11,27 segnala una dominanza degli acquirenti intraday e l’Awesome Oscillator è positivo. Oggi il prezzo ha aperto leggermente più basso, scambiando in un intervallo tra $200,64 e $202,49, con volatilità moderata e una visibile divergenza tra le letture di momentum persistente e i segnali degli indicatori di ipercomprato.
Previsione di consolidamento mentre la volatilità alimenta il potenziale di breakout
Per la prossima settimana, la volatilità tipica suggerisce un intervallo di negoziazione tra $196,00 e $204,00 per NVDA, centrando i livelli attuali all’interno di questa fascia di $8. La probabilità di ulteriori rialzi rimane elevata grazie ai segnali positivi provenienti dall’RSI settimanale, dal MACD e dalla MA-50. La previsione di base è per un consolidamento all’interno di questa fascia, ma un breakout sopra $204,00 potrebbe innescare ulteriori rialzi. Al contrario, una discesa sotto $196,00 potrebbe portare a perdite più marcate se le condizioni di ipercomprato iniziano a ridursi.
In precedenza è stato riportato che gli analisti hanno mantenuto una visione generalmente rialzista su Nvidia grazie al forte momentum tecnico e al continuo interesse istituzionale. Il contesto normativo in evoluzione, evidenziato dall’annullamento dei principali dazi U.S., aggiunge un nuovo catalizzatore alle prospettive, rendendo un potenziale breakout sopra $204,00 un punto di svolta attentamente monitorato per un nuovo rialzo.
- Forex
- Crypto