Leonardo, Mariani sostiene i fondi Safe Ue per rafforzare la spesa nella difesa

Leonardo, Mariani sostiene i fondi Safe Ue per rafforzare la spesa nella difesa
Leonardo spinge fondi difesa UE

Nel dibattito europeo sul rafforzamento della sicurezza, i fondi Safe vengono indicati come uno strumento utile per sostenere l'aumento degli investimenti nazionali nella difesa. Lorenzo Mariani, ceo di Leonardo, afferma che l'industria ha già ampliato la capacità produttiva con ingenti risorse proprie, mentre il governo italiano sta ancora valutando l'adesione al meccanismo.

In evidenza

  • Mariani definisce i fondi Safe per la difesa uno sforzo concreto dell'Unione europea per rafforzare la spesa in sicurezza e difesa.
  • Secondo Leonardo, l'industria europea ha già incrementato capacità produttiva e investimenti senza il pieno supporto dei governi.
  • Mariani sottolinea che la mancanza di standard tecnici armonizzati tra i Paesi europei ostacola la scala industriale necessaria per competere globalmente.

Strumenti Ue e capacità industriale

Come riportato da Il Sole 24 Ore, intervenendo al forum Fii Europe Mariani definisce i fondi Safe per la difesa "uno sforzo concreto" dell'Unione europea per aiutare i Paesi ad aumentare la spesa in sicurezza e difesa.

Il manager sostiene che l'Europa adotta oggi un approccio più serio rispetto al passato su questo fronte. Aggiunge che l'industria ha compiuto uno sforzo eccezionale per accrescere la capacità produttiva e ha investito molto anche senza il supporto dei governi.

Collaborazione e standard comuni per competere

Mariani osserva che la complessità resta elevata, soprattutto per i Paesi che affrontano nuove minacce alla sicurezza. Per questo indica nella collaborazione l'unica risposta efficace, insieme all'uso degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla Commissione Ue.

Il ceo di Leonardo richiama anche la necessità di armonizzare i requisiti tecnici tra i diversi Paesi europei. Se i governi continuano a chiedere aerei e navi con specifiche differenti, avverte, diventa più difficile raggiungere una scala adeguata per competere a livello mondiale.

La nostra precedente analisi sulla joint venture tra Leonardo ed EDGE Group ha evidenziato l’obiettivo di generare oltre 4 miliardi di euro di ordini transfrontalieri nei settori difesa e aerospazio nei prossimi cinque anni. Nell’articolo abbiamo anche inquadrato l’impatto potenziale dell’operazione sui fondamentali e sul sentiment, affiancandolo a un quadro tecnico di breve periodo in fase di consolidamento del titolo LDO.

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