Le azioni Apple scendono dopo l’aumento globale dei prezzi di Mac e iPad a causa dei costi dei chip

Le azioni Apple scendono dopo l’aumento globale dei prezzi di Mac e iPad a causa dei costi dei chip
Apple perde il 5,53% dopo la rimozione delle app

Le azioni Apple Inc. (AAPL) sono scambiate a $277,73, segnando un calo giornaliero del 5,53%. I titoli si trovano attualmente sotto le principali medie mobili, suggerendo una pressione ribassista rispetto ai recenti trend di prezzo.

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AAPL previsione del prezzo
24H -0.44%
$274.37
48H -0.79%
$273.4
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$272.89
1M -2.27%
$269.32
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6M 30.36%
$359.22
12M 35.69%
$373.92
Prezzo attuale: $ 275.57 -17.5100 5.97%
Chiuso 06/25
Intervallo giornaliero 273.84 Arrow from to Icon 286.10
Intervallo settimanale 292.94 Arrow from to Icon 302.42
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In evidenza

  • Apple affronta un rischio regolamentare crescente e possibili interruzioni operative in Russia dopo la rimozione di importanti app locali dal suo App Store.
  • Un aumento globale dei prezzi fino a 300 dollari su Mac e iPad, dovuto al rincaro dei chip di memoria, minaccia la domanda di hardware.
  • Le azioni Apple mostrano pressione ribassista nel breve e medio termine con forte momentum negativo e un range di negoziazione previsto tra $259,49 e $282,47.

Minacce regolamentari e prezzi più alti dei dispositivi pesano sulle prospettive di Apple

Il 25 giugno, Apple ha rimosso diverse popolari applicazioni russe, tra cui VK e Dzen, dal suo App Store, un’azione che ha suscitato critiche immediate e una richiesta formale di spiegazioni dalle autorità russe, secondo English Pravda e Tradingview. Questa decisione limita l’accesso digitale essenziale per gli utenti locali ed espone Apple a una crescente attenzione regolamentare e a potenziali ostacoli operativi nel mercato russo. Separatamente, l’azienda ha applicato un aumento globale dei prezzi fino a 300 USD su dispositivi Mac e iPad a causa dell’impennata dei costi dei chip di memoria, introducendo incertezza per i consumatori e incidendo sull’accessibilità della gamma principale di hardware Apple, come riportato da News Futunn. La combinazione di venti contrari regolamentari in Russia e prezzi più alti a livello mondiale ha contribuito a rendere più difficile l’ambiente operativo per Apple.

Apple Inc. asset chart
Apple Inc. dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

La pressione ribassista persiste tra segnali di ipervenduto e oscillatori contrastanti

Dal punto di vista tecnico, AAPL è scambiata sotto sia la media mobile a 20 periodi ($296,07) sia quella a 50 periodi ($302,71) sul grafico a 4 ore, pur restando sopra la media mobile a 200 periodi ($269,03) sul timeframe giornaliero. La resistenza immediata si trova al livello Ichimoku Kijun di $302,39, mentre la media mobile a 200 periodi funge da supporto di lungo termine. L’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) segnala una forte vendita, mentre l’ADX (Average Directional Index) è neutrale, riflettendo una forza di trend poco chiara. L’RSI (Relative Strength Index) è a 43,7, suggerendo un’impostazione ribassista, mentre lo Stochastic RSI e il Bull/Bear Power indicano condizioni di ipervenduto. Il Commodity Channel Index (CCI) e l’Awesome Oscillator restano entrambi neutrali, indicando segnali misti dagli oscillatori. La volatilità è elevata con il prezzo vicino ai minimi di sessione e un recente gap di 8,57, evidenziando una maggiore pressione di vendita intraday.

Il rischio ribassista prevale con poche possibilità di inversione nei prossimi giorni

Nei prossimi due o tre giorni di contrattazione, si prevede che AAPL oscillerà all’interno di una banda di volatilità compresa tra $259,49 e $282,47. La probabilità di un movimento al rialzo è stimata al 30%, mentre il rischio di ribasso domina al 70%, suggerendo che un ulteriore calo è più probabile nel breve termine. Lo scenario base prevede che il prezzo oscilli all’interno di questo range previsto; una inversione rialzista richiederebbe una rottura sopra la resistenza immediata, mentre un esito ribassista sarebbe confermato se il prezzo scendesse sotto il limite inferiore di supporto.

Viktoras Karapetjanc, analista di Traders Union, vede ostacoli a breve termine per Apple dopo le recenti tensioni regolamentari in Russia e gli aumenti di prezzo a livello globale. Ritiene che questi sviluppi abbiano pesato sul sentiment, rafforzando la pressione ribassista come evidenziato dalla debolezza tecnica. I rischi macro e regolamentari aggiungono pressione, ma i fondamentali di base di Apple restano solidi. 'L’attuale volatilità suggerisce prudenza, ma vedo opportunità di lungo termine se Apple mantiene i supporti chiave e le sfide regolamentari si attenuano.'

In precedenza è stato riportato che Apple ha affrontato una pressione ribassista sostenuta, con condizioni tecniche che indicano segnali di ipervenduto e un limitato potenziale di rialzo a breve termine. L’ultima escalation delle pressioni regolamentari e dei prezzi più alti dei dispositivi si aggiunge alle difficoltà, suggerendo che i trader dovrebbero monitorare attentamente ulteriori segnali di debolezza se le azioni dovessero rompere in modo deciso la regione di supporto inferiore nelle prossime sessioni.

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