Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Saipem

Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Saipem
Saipem cede il 3,2% oggi a €4,26

Saipem S.p.A. (SPM) ha perso il 3,2% dopo l'annuncio di un accordo vincolante per la vendita delle sue attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita per 285 milioni di dollari. Il ribasso è sostenuto da una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine, con il titolo che resta sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni e una nuova resistenza intorno a €4,43.

SPM previsione del prezzo
24H -0.48%
€4.16
48H -0.72%
€4.15
7D -0.48%
€4.16
1M 4.31%
€4.36
3M 4.31%
€4.36
6M 6.22%
€4.44
12M 116.99%
€9.07
Prezzo attuale: € 4.18 -0.2200 5.00%
Chiuso 06/26
Intervallo giornaliero 4.16 Arrow from to Icon 4.35
Intervallo settimanale 4.26 Arrow from to Icon 4.70
Loading...

In evidenza

  • Saipem sta cedendo la sua attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita ad ADES per 285 milioni di dollari, trasferendo cinque jack-up rig.
  • La vendita supporta la strategia di Saipem di concentrarsi sulla perforazione offshore in acque profonde e in ambienti difficili, mantenendo alcune operazioni di piattaforme in Messico.
  • Le azioni Saipem subiscono pressione di vendita nel breve e medio termine, con un probabile range di negoziazione tra €4,04 e €4,51 e una probabilità del 55% di ulteriori ribassi.

La cessione di asset e il cambio di strategia accentuano il sentiment negativo sul prezzo

Saipem S.p.A. ha firmato un accordo vincolante con ADES Saudi Limited Company per la vendita delle sue attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita per 285 milioni di dollari. L’operazione prevede il trasferimento dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Limited, inclusi tre jack-up rig e il leasing di altri due impianti. Il completamento è previsto entro il terzo trimestre del 2026, mentre gli impegni operativi in Messico proseguiranno tramite un contratto bareboat per una delle piattaforme vendute. Questa cessione è in linea con la strategia di Saipem di concentrarsi sulla perforazione offshore in acque profonde e in ambienti difficili, anche se il prezzo continua a subire una pressione di vendita più ampia.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il forte calo di Saipem riflette una debolezza di fondo persistente. Sottolinea forti vendite sotto le principali medie mobili di breve e medio periodo, con il sentiment indebolito dalla cessione degli asset in Arabia Saudita. L’analisi tecnica suggerisce che i venditori sono al comando e il momentum resta debole, come confermato dai valori negativi di RSI, CCI e BBP. Il cambiamento strategico verso l’offshore profondo incide poco sulla fiducia di breve termine. "Al momento, il rischio supera di gran lunga il potenziale rendimento finché gli acquirenti non riconquistano il controllo tecnico sopra €4,43," afferma.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede un’opportunità dopo la mossa strategica di Saipem in Arabia Saudita. Ritiene che la vendita migliori il focus della società e la posizioni per beneficiare del segmento più redditizio dell’offshore profondo. La struttura rialzista di lungo periodo resta intatta sopra la media mobile a 200 giorni, suggerendo spazio per ulteriori rialzi. "La svolta operativa di Saipem getta le basi per risultati più solidi — mi aspetto che il mercato sblocchi diversi setup rialzisti man mano che l’esecuzione progredisce," spiega.

Jainam Mehta, strategist di mercato, sottolinea che il momentum misto e le pressioni di breve termine creano opportunità tattiche. Nota che lo Stochastic RSI in ipervenduto potrebbe segnalare un’inversione di breve termine nonostante la pressione di vendita in corso. Un potenziale breakout sopra €4,27 potrebbe attirare operazioni contrarian. "Se il prezzo supera la resistenza, valuterei ingressi tattici per un rimbalzo verso €4,51," afferma.

Supporto di lungo periodo e momentum debole definiscono il quadro tecnico

Saipem quota sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a €4,46 e €4,4, ma resta sopra la media mobile a 200 giorni a €3,21. Questo indica una struttura rialzista di lungo periodo, ma evidenzia pressione di vendita nel breve e medio termine. L’Ichimoku Kijun a €4,43 funge da resistenza immediata, con un tetto di breve periodo a €4,27 e un supporto a €4,25. Gli indicatori di momentum sono contrastanti: il MACD suggerisce un potenziale rialzo con outlook 'Strong Buy', mentre l’ADX a 15,49 indica un trend debole e neutrale. L’RSI segna 46,88 (prevedendo 'Sell'), il CCI è a -64,32 (segnalando pressione di vendita) e lo Stochastic RSI registra 0, riflettendo condizioni di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) a -0,08 conferma che i venditori dominano il momentum intraday.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.