Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Saipem
Saipem S.p.A. (SPM) ha perso il 3,2% dopo l'annuncio di un accordo vincolante per la vendita delle sue attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita per 285 milioni di dollari. Il ribasso è sostenuto da una persistente pressione di vendita nel breve e medio termine, con il titolo che resta sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni e una nuova resistenza intorno a €4,43.
In evidenza
- Saipem sta cedendo la sua attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita ad ADES per 285 milioni di dollari, trasferendo cinque jack-up rig.
- La vendita supporta la strategia di Saipem di concentrarsi sulla perforazione offshore in acque profonde e in ambienti difficili, mantenendo alcune operazioni di piattaforme in Messico.
- Le azioni Saipem subiscono pressione di vendita nel breve e medio termine, con un probabile range di negoziazione tra €4,04 e €4,51 e una probabilità del 55% di ulteriori ribassi.
La cessione di asset e il cambio di strategia accentuano il sentiment negativo sul prezzo
Saipem S.p.A. ha firmato un accordo vincolante con ADES Saudi Limited Company per la vendita delle sue attività di perforazione offshore in acque basse in Arabia Saudita per 285 milioni di dollari. L’operazione prevede il trasferimento dell’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Limited, inclusi tre jack-up rig e il leasing di altri due impianti. Il completamento è previsto entro il terzo trimestre del 2026, mentre gli impegni operativi in Messico proseguiranno tramite un contratto bareboat per una delle piattaforme vendute. Questa cessione è in linea con la strategia di Saipem di concentrarsi sulla perforazione offshore in acque profonde e in ambienti difficili, anche se il prezzo continua a subire una pressione di vendita più ampia.
Supporto di lungo periodo e momentum debole definiscono il quadro tecnico
Saipem quota sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a €4,46 e €4,4, ma resta sopra la media mobile a 200 giorni a €3,21. Questo indica una struttura rialzista di lungo periodo, ma evidenzia pressione di vendita nel breve e medio termine. L’Ichimoku Kijun a €4,43 funge da resistenza immediata, con un tetto di breve periodo a €4,27 e un supporto a €4,25. Gli indicatori di momentum sono contrastanti: il MACD suggerisce un potenziale rialzo con outlook 'Strong Buy', mentre l’ADX a 15,49 indica un trend debole e neutrale. L’RSI segna 46,88 (prevedendo 'Sell'), il CCI è a -64,32 (segnalando pressione di vendita) e lo Stochastic RSI registra 0, riflettendo condizioni di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) a -0,08 conferma che i venditori dominano il momentum intraday.
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