La pressione di vendita spinge il titolo Cisco al ribasso nelle contrattazioni odierne
Cisco Systems, Inc. (CSCO) ha perso il 2,82% mentre i venditori hanno reagito a nuove misure di ristrutturazione e a gravi problemi di cybersecurity. Il calo è limitato, poiché il titolo si mantiene ancora sopra le medie mobili a 50 e 200 giorni, preservando così una struttura tecnica rialzista di lungo periodo.
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In evidenza
- Cisco ha avviato una ristrutturazione da 1 miliardo di dollari, tagliando 4000 posti di lavoro mentre affronta recenti vulnerabilità di cybersecurity nei principali prodotti di rete.
- La domanda di prodotti ottici legati ad Acacia è aumentata e gli acquisti istituzionali hanno incluso 460.900 azioni da parte del Louisiana State Employees Retirement System, nonostante la persistente pressione di vendita.
- I segnali tecnici sono misti, con momentum positivo di medio e lungo periodo, mentre il titolo si muove tra il supporto a 112,95$ e la resistenza a 119,93$, probabilmente mantenendo un andamento laterale nel breve termine.
Tagli al personale e violazione informatica guidano i flussi in un contesto di accumulo istituzionale
Cisco ha avviato una ristrutturazione che ha comportato circa 1 miliardo di dollari di oneri e una riduzione della forza lavoro di circa 4000 dipendenti. L’azienda ha inoltre reso nota una vulnerabilità critica nel Catalyst SD-WAN Manager che era già stata sfruttata prima della divulgazione pubblica. Tra gli sviluppi recenti si segnalano anche una maggiore domanda di prodotti ottici legati ad Acacia, attività di aggiornamento delle infrastrutture nei campus e l’acquisto da parte del Louisiana State Employees Retirement System di 460.900 azioni per un valore di circa 35,76 milioni di dollari, anche se l’andamento dei prezzi è rimasto sotto una più ampia pressione di vendita.
I segnali rialzisti di medio e lungo periodo resistono nonostante indicatori di momentum contrastanti
Cisco quota sotto la media mobile a 20 giorni (MA-20) a 121,53$, ma resta sopra sia la MA-50 (108,04$) sia la MA-200 (83,7$). Questa configurazione mantiene positivo il momentum di medio e lungo periodo, con venditori di breve termine che esercitano pressione sul titolo e l’allineamento tra MA-50 e MA-200 che conferma un trend rialzista di lungo periodo. La resistenza immediata si trova intorno a 116,12$ e il supporto a 114,78$. I segnali di momentum sono misti: il MACD suggerisce un Forte Acquisto, l’ADX segnala forza del trend, mentre l’RSI si attesta a 53,36 con una previsione di Acquisto. Lo Stochastic RSI indica una condizione di ipervenduto e il CCI segnala una vendita. Il Bull/Bear Power è positivo a 0,77, mostrando che gli acquirenti dominano l’intraday, ma è segnalato come ipercomprato. L’Awesome Oscillator è neutrale, senza conferme chiare. Il titolo ha chiuso a 115,62$, in calo di 3,36$ o 2,82%, aprendo con un gap ribassista del -2,66% e scambiando vicino al punto medio della fascia odierna. La volatilità intraday è dell’1,17%, con una pressione moderata dopo l’apertura e una divergenza tra segnali di momentum e oscillatori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Cisco manteneva una prospettiva tecnica ampiamente rialzista grazie a un momentum favorevole e a trend settoriali positivi. Nonostante le recenti ristrutturazioni e le sfide legate alla cybersecurity, la tenuta sopra le principali medie mobili e i segnali di momentum misti suggeriscono che nel breve termine è probabile una fase laterale di consolidamento, con 119,93$ come resistenza chiave da monitorare per un possibile breakout rialzista.
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