Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Prysmian
Prysmian Group (PRY) ha perso il 2,16% dopo che i colloqui presso lo stabilimento di Maliaño tra la direzione e il comitato dei lavoratori non hanno portato ad un accordo, facendo scattare lo sciopero programmato come principale catalizzatore del ribasso. Questo calo è sostenuto da una persistente pressione di vendita di breve e medio periodo, con Prysmian che scambia sotto sia la media mobile a 20 che a 50 giorni.
In evidenza
- La direzione di Prysmian e il comitato dei lavoratori non hanno raggiunto un accordo sindacale a Maliaño, facendo scattare uno sciopero per l'8 luglio 2024.
- L'azienda si è rifiutata di migliorare la precedente offerta e insiste sulla sospensione delle proteste prima di riprendere le trattative, prolungando i rischi di tensioni sindacali.
- Le azioni scambiano sotto le medie mobili di breve periodo con i venditori in controllo, mentre il prezzo dovrebbe consolidarsi tra €135,48 e €145,1 nella prossima settimana.
Stallo nelle trattative sindacali alimenta prospettive di protesta prolungata
Un incontro tra la direzione di Prysmian e il comitato dei lavoratori presso lo stabilimento di Maliaño si è concluso senza accordo presso l'Organismo di Risoluzione Extragiudiziale dei Conflitti di Lavoro. L'azienda non ha presentato miglioramenti rispetto alla precedente offerta e lo sciopero dei lavoratori previsto per l'8 luglio 2024 si terrà regolarmente. Le trattative restano bloccate, con Prysmian che condiziona futuri incontri alla sospensione di ulteriori azioni di protesta.
Momentum misto e segnali di ipervenduto mentre il prezzo testa i supporti tecnici
Prysmian scambia sotto le sue medie mobili a 20 giorni (€145,59) e 50 giorni (€145,4), evidenziando una persistente pressione di vendita di breve e medio termine. Il prezzo resta ben al di sopra del livello dei 200 giorni (€106,81), suggerendo che il trend di lungo periodo rimane strutturalmente rialzista. La resistenza immediata si trova a €141,3, con un supporto di breve termine a €139,55. Gli indicatori di momentum sono misti: MACD e ADX segnalano una posizione neutrale, mentre RSI a 47,14, CCI e HMA suggeriscono un orientamento ribassista. Stochastic RSI e Bull/Bear Power sono in territorio di ipervenduto, confermando la dominanza delle vendite intraday. Il mix di oscillatori in ipervenduto e segnali di momentum neutri indica una divergenza tra vendite da esaurimento e assenza di una forte direzionalità.
In precedenza, gli analisti avevano segnalato segnali tecnici divergenti per Prysmian, con una prospettiva rialzista di medio-lungo periodo nonostante segnali di volatilità e pressione di vendita nel breve termine. Le ultime trattative sindacali rafforzano il rischio di volatilità negativa persistente, rendendo il supporto a €139,55 un livello critico da monitorare per eventuali cambiamenti nel sentiment di mercato.
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