Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Prysmian

Cosa ha causato l'ultimo calo del prezzo delle azioni Prysmian
Prysmian scende oggi del 2,16% sulle trattative sindacali

Prysmian Group (PRY) ha perso il 2,16% dopo che i colloqui presso lo stabilimento di Maliaño tra la direzione e il comitato dei lavoratori non hanno portato ad un accordo, facendo scattare lo sciopero programmato come principale catalizzatore del ribasso. Questo calo è sostenuto da una persistente pressione di vendita di breve e medio periodo, con Prysmian che scambia sotto sia la media mobile a 20 che a 50 giorni.

PRY previsione del prezzo
24H -0.35%
€132.83
48H -1.05%
€131.9
7D -4.09%
€127.85
1M -4.99%
€126.65
3M 20.64%
€160.81
6M 35.68%
€180.86
12M 138.82%
€318.35
Prezzo attuale: € 133.3 -9.9500 6.95%
Chiuso 07/07
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In evidenza

  • La direzione di Prysmian e il comitato dei lavoratori non hanno raggiunto un accordo sindacale a Maliaño, facendo scattare uno sciopero per l'8 luglio 2024.
  • L'azienda si è rifiutata di migliorare la precedente offerta e insiste sulla sospensione delle proteste prima di riprendere le trattative, prolungando i rischi di tensioni sindacali.
  • Le azioni scambiano sotto le medie mobili di breve periodo con i venditori in controllo, mentre il prezzo dovrebbe consolidarsi tra €135,48 e €145,1 nella prossima settimana.

Stallo nelle trattative sindacali alimenta prospettive di protesta prolungata

Un incontro tra la direzione di Prysmian e il comitato dei lavoratori presso lo stabilimento di Maliaño si è concluso senza accordo presso l'Organismo di Risoluzione Extragiudiziale dei Conflitti di Lavoro. L'azienda non ha presentato miglioramenti rispetto alla precedente offerta e lo sciopero dei lavoratori previsto per l'8 luglio 2024 si terrà regolarmente. Le trattative restano bloccate, con Prysmian che condiziona futuri incontri alla sospensione di ulteriori azioni di protesta.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, vede il recente calo del prezzo di Prysmian come conseguenza diretta dello stallo nelle trattative e dell'imminente azione sindacale. Il blocco presso lo stabilimento di Maliaño intensifica il rischio di ribasso, con la debolezza tecnica rafforzata dal prezzo sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni. Sottolinea che i segnali di momentum e oscillatori sono generalmente negativi e il sentiment di breve periodo resta fragile. La neutralità del MACD suggerisce indecisione, ma la persistente pressione di vendita aumenta la cautela. "Dato il conflitto sindacale irrisolto e i segnali tecnici ribassisti, considero elevato il rischio di ulteriori pressioni al ribasso nel breve termine."

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, sottolinea la capacità di Prysmian di mantenere una struttura rialzista di lungo periodo nonostante la recente volatilità e le tensioni sindacali. Osserva che il prezzo resta ben al di sopra della media mobile a 200 giorni, segno di forte fiducia degli investitori. Il recente calo viene visto come una battuta d'arresto di breve periodo all'interno di un trend rialzista più ampio. Karapetjanc vede opportunità per gli acquirenti di posizionarsi in vista di una ripresa se tornerà la stabilità. "Finché il prezzo resta sopra il livello di €106,81, mi aspetto che il mercato offra diversi spunti rialzisti nelle prossime settimane."

Momentum misto e segnali di ipervenduto mentre il prezzo testa i supporti tecnici

Prysmian scambia sotto le sue medie mobili a 20 giorni (€145,59) e 50 giorni (€145,4), evidenziando una persistente pressione di vendita di breve e medio termine. Il prezzo resta ben al di sopra del livello dei 200 giorni (€106,81), suggerendo che il trend di lungo periodo rimane strutturalmente rialzista. La resistenza immediata si trova a €141,3, con un supporto di breve termine a €139,55. Gli indicatori di momentum sono misti: MACD e ADX segnalano una posizione neutrale, mentre RSI a 47,14, CCI e HMA suggeriscono un orientamento ribassista. Stochastic RSI e Bull/Bear Power sono in territorio di ipervenduto, confermando la dominanza delle vendite intraday. Il mix di oscillatori in ipervenduto e segnali di momentum neutri indica una divergenza tra vendite da esaurimento e assenza di una forte direzionalità.

In precedenza, gli analisti avevano segnalato segnali tecnici divergenti per Prysmian, con una prospettiva rialzista di medio-lungo periodo nonostante segnali di volatilità e pressione di vendita nel breve termine. Le ultime trattative sindacali rafforzano il rischio di volatilità negativa persistente, rendendo il supporto a €139,55 un livello critico da monitorare per eventuali cambiamenti nel sentiment di mercato.

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