Dollaro australiano contro dollaro statunitense in calo mentre l'inflazione australiana resta sopra il target della RBA
Dollaro australiano contro dollaro statunitense (AUD/USD) è scambiato a $0,6922, in ribasso nella giornata in un mercato moderato. La coppia rimane posizionata sotto le sue principali medie mobili mentre la sessione si sviluppa.
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In evidenza
- L'inflazione media depurata dell'Australia è salita del 3,6% su base annua a maggio, restando sopra il target 2-3% della RBA e aumentando il rischio di una politica più restrittiva.
- L'inflazione persistentemente elevata sostiene un atteggiamento cauto della banca centrale, aumentando l'attenzione del mercato sul rischio ribassista del Dollaro australiano contro il Dollaro statunitense.
- AUD/USD scambia sotto le principali medie mobili con forte momentum ribassista; il prezzo punta a $0,6887–$0,6957, il rischio di ribasso domina la prospettiva di breve termine.
L'inflazione superiore alle attese alimenta scommesse su una stretta monetaria e sentiment cauto
Il tasso d'inflazione media depurata dell'Australia è salito al 3,6% nei 12 mesi fino a maggio, restando sopra il range obiettivo del 2-3% fissato dalla Reserve Bank of Australia, secondo Dailymail. Questo persistente superamento della fascia d'inflazione prescritta dalla banca centrale suggerisce un possibile irrigidimento della politica monetaria, o quantomeno un atteggiamento meno accomodante, mentre i mercati valutano la probabilità di ulteriori interventi sui tassi. Tali dinamiche inflazionistiche continuano a influenzare il sentiment del mercato valutario per il Dollaro australiano contro il Dollaro statunitense, poiché i trader prezzano la cautela regolatoria insieme a possibili venti contrari per la coppia.
La pressione ribassista si rafforza mentre i venditori controllano sotto le resistenze
I dati grafici orari mostrano AUD/USD scambiare sotto le medie mobili a 20 e 50 periodi, con la 20-periodi a $0,6942 e la 50-periodi a $0,6941. Sul timeframe giornaliero, la coppia resta sotto la media mobile a 200 periodi a $0,6968, e il livello Ichimoku Kijun a $0,6942 funge da resistenza immediata. Gli indicatori di momentum rivelano un Relative Strength Index (RSI) a 37,24 in territorio di vendita, con il Moving Average Convergence Divergence (MACD) anch'esso su segnale di vendita e l'Average Directional Index (ADX) che resta neutrale. Sia lo Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) sono in ipervenduto, indicando esaurimento dei venditori nel breve termine, mentre Bull/Bear Power conferma la dominanza dei venditori e l'Awesome Oscillator si allinea al momentum ribassista.
Trend ribassista favorito mentre il rischio di breakout resta limitato
Nelle prossime due o tre sessioni, AUD/USD dovrebbe restare in un range compreso tra $0,6887 e $0,6957 in linea con la sua volatilità tipica. La probabilità di un movimento al rialzo è valutata come molto bassa, mentre la possibilità di ulteriori ribassi resta molto alta—favorendo un'estensione dell'attuale trend ribassista piuttosto che un'inversione. Lo scenario di base vede la coppia muoversi lateralmente all'interno di questo corridoio; un superamento della resistenza a $0,6942 potrebbe aprire ulteriori rialzi, mentre una rottura sotto $0,6887 rafforzerebbe il momentum di vendita.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che momentum ribassista e persistente pressione tecnica in vendita stavano dominando le prospettive per AUD/USD. Questa visione è rafforzata dagli ultimi dati sull'inflazione e dal rinnovato pressing dei venditori, sottolineando la necessità per i trader di monitorare attentamente una possibile rottura sotto $0,6887 come prossimo movimento chiave.
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