Cosa c'è dietro l'ultimo rialzo del 2,3% delle azioni Eni?
Eni S.p.A. (ENI) è salita del 2,34% dopo aver annunciato un investimento di 225 milioni di dollari per acquisire una quota del 25% in Black Giant SpA, rafforzando la sua posizione nel settore dei minerali critici per la transizione energetica. Il rimbalzo appare limitato, con Eni che scambia ancora sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni e incontra una resistenza in area €21,16.
In evidenza
- Eni investirà 225 milioni di dollari per acquisire una quota del 25% in Black Giant SpA, assicurandosi la governance diretta in un importante progetto di litio cileno.
- L’acquisizione garantisce a Eni un posto nel Consiglio e rafforza l’accesso ai minerali critici per lo sviluppo delle energie rinnovabili.
- L’analisi tecnica indica una pressione di vendita persistente nel breve e medio termine, con Eni che probabilmente scambierà tra €20,54 e €21,40 nel prossimo periodo.
L’accesso ai minerali strategici si amplia con l’investimento di Eni in un progetto cileno
Eni ha impegnato 225 milioni di dollari in un investimento a fasi per acquistare una quota del 25% in Black Giant SpA, la controllata cilena di EnergyX, che sta sviluppando un progetto di litio nel nord del Cile. Questa operazione offre a Eni un coinvolgimento diretto nella governance del progetto e amplia l’accesso a minerali cruciali necessari per le tecnologie delle energie rinnovabili. Come parte della transazione, Eni otterrà anche un posto nel Consiglio di Amministrazione di Black Giant.
Persistono segnali ribassisti nonostante il trend di lungo periodo favorevole a Eni
Eni scambia sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni (a €21,34 e €22,55) e sopra la media mobile a 200 giorni di €19,13, riflettendo una pressione di vendita persistente nel breve e medio termine. Il trend di lungo periodo resta costruttivo grazie all’allineamento rialzista 50/200 giorni. Il supporto immediato si trova a €20,97 e la resistenza a €21,16, con una resistenza più ampia sull’Ichimoku Kijun (€21,98). Il momentum è prevalentemente ribassista: sia MACD che ADX indicano forza dei venditori, l’RSI è a 36,86 e orientato alla vendita, lo Stochastic RSI segnala ipercomprato a 97,11 e anche il CCI indica vendita. Il Bull/Bear Power (BBP) a -0,11 mostra che i venditori dominano ancora l’intraday, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale. Il prezzo è in rialzo di €0,48 nella giornata ma resta vicino ai minimi dopo la volatilità iniziale, segnalando debolezza persistente nonostante il gap rialzista iniziale.
In una recente analisi, gli esperti hanno osservato che Eni mantiene una struttura di lungo periodo complessivamente rialzista ma affronta cautela nel breve termine a causa di momentum misto e condizioni di ipercomprato. L’attuale andamento dei prezzi, dopo l’acquisizione strategica di Black Giant SpA, supporta uno scenario di lateralità, rendendo €21,16 un livello di resistenza chiave da monitorare per eventuali cambi di momentum in caso di breakout.
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